Che fine settimana di biathlon si è vissuto ad Anterselva: in quella che è considerata la patria del fondo con la carabina d’Italia l’attenzione era ancora tutta per il doppio titolo mondiale conquistato la domenica precedente a Oestersund da Dorothea Wierer e Dominik Windish, atleti nati e cresciuti proprio nel villaggio di Rasun. Domenica, inoltre, la Wierer ha conquistato anche il successo nella classifica di Coppa del Mondo e lunedì scorso, 25 marzo, i 2 atleti sono stati accolti come eroi nella piazza principale del paese.
In mezzo a tutto questo c’è stata la 2 giorni di Coppa Italia e di Campionati Italiani di biathlon dove, a dirla tutta, a essere protagonisti sono stati soprattutto gli atleti valdostani, che tra la sprint di sabato e l’inseguimento di domenica hanno collezionato qualcosa come 14 podi. Sette medaglie al primo giorno e altrettante il giorno dopo, con titoli che sono andati a Beatrice Trabucchi, Michela Carrara, Samuela Comola e soprattutto a Nicolò Bétemps, che al primo anno nella categoria Aspiranti sembra aver già trovato la giusta dimestichezza con la disciplina. Primo nella sprint e primo nell’inseguimento, a dimostrare che il rodaggio della prima (e lunga) stagione di Coppa Italia ha pagato.
Federico Leone d’argento
Sabato, nella 6 km maschile, era arrivata addirittura la doppietta rossonera al maschile, con Nicolò Bétemps (Bionaz/Oyace, 15’49”2, 1 0) e Federico Leone (Amis de Verrayes, 16’19”9, 0 0) primo e secondo davanti all’altoatesino Felix Ratschiller (16’53”3, 0 1). Al 13esimo posto Stefan Navillod (Torgnon, 17’48”1, 2 1), 15esimo Pietro Segor (Godioz, 18’12”1, 1 2), 29esimo Julien Petitjacques (Bionaz/Oyace, 19’13”0, 1 3), 35esimo Andrea Cecchellero (Bionaz/Oyace, 19’37”1, 2 1), 36esimo Mathieu Clap (Valgrisenche, 19’40”4, 2 2), 42esimo Thierry Bianquin (Godioz, 20’02”8, 1 3), 47esimo Axel Navillod (Verrayes, 21’01”1, 3 2), 53esimo Folco Gabriele (Granta Parey, 22’04”1, 2 3), 55esimo Laurent Curtaz (Brusson, 23’11”1, 4 4) e 56esimo Davide Fussambri (Bionaz/Oyace, 23’26”1, 2 4). Nella 5 km femminile, vittoria dell’altoatesina Linda Zingerle (17’07”0, 1 2) davanti alla valtellinese Daniela Gaglia e alla corregionale Eva Brunner. Settima Alessia Martini (Bionaz/Oyace, 18’22”8, 1 0), 10esima Martina Trabucchi (Brusson, 18’36”8, 2 3), 31esima Sabrina Borettaz (Amis de Verrayes, 21’35”8, 1 5), 42esima Nadège Gontel (Granta Parey, 22’37”7, 2 3), 43esima Valentina Naudin (Granta Parey, 23’09”1, 2 4) e 48esima Viola Vinzio (Champorcher, 27’30”7, 3 4
Il giorno dopo, domenica, nell’inseguimento (6 km per le ragazze, 7,5 km per i maschi) ancora doppietta valdostana al maschile con Nicolò Bétemps (40’08”4, 0 0 3 0) e Federico Leone ( 41’31”2, 1 1 1 1), che bissano le medaglie conquistate nella sprint e salgono sul podio con Daniel Oberegger (42’41”8, 0 2 3 2). Al 14esimo posto Pietro Segor (44’18”4, 2 0 0 1), 23esimo Julien Petitjacques (46’43”0, 1 0 1 2), 28esimo Stefan Navillod (+7’16”5, 1 2 2 2), 29esimo Leonardo Mosquet (+7’21”6, 1 2 0 3), 36esimo Thierry Bianquin (+8’40”8, 1 1 2 2), 41esimo Andrea Cecchellero (+9’18”3, 1 3 2 2), 44esimo Mathieu Clap (+10’45”6, 1 2 2 5), 46esimo Axel Navillod (+11’28”9, 2 2 1 2), 50esimo Folco Gabriele (+14’12”3, 1 1 4 4), 52esimo Laurent Curtaz (+15’18”2, 4 4 1 3) e 55esimo Davide Fussambri (+16’27”2, 2 0 4 4). Al femminile, risale dal settimo posto alla medaglia di bronzo Alessia Martini (45’57”9, 1 1 0 1) con quarta, da decima nella sprint, Martina Trabucchi (46’29”3, 1 0 1 3) nella gara vinta dalla friulana Sara Scattolo (45’25”1, 0 0 3 1) davanti all’altoatesina Linda Zingerle (45’47”1, 2 2 4 1). Al 20esimo posto Sabrina Borettaz (+6’05”9, 1 2 0 1), 38esima Nadège Gontel (+12’10”6, 3 2 2 1), 40esima Valentina Naudin (+12’28”3, 1 1 4 3) e 46esima Viola Vinzio (+28’10”7, 5 2 3 5).
prima e poi seconda
Beatrice Trabucchi, l’alpina di Brusson, è stata prima nella sprint e seconda nell’inseguimento. Sabato, nella 6 km, la Trabucchi ha chiuso in 18’13”3, 0 1 davanti alle altoatesine dei carabinieri Rebecca Passler e Hannah Auchentaller. Nona, a 40” dal podio, Laura Sciarpa (Sarre, 20’10”6, 1 0), 11esima Ambra Fosson (Brusson, 20’19”6, 0 2) e 19esima Désirée Oreiller (Granta Parey, 31’00”7, 2 1). Al maschile (7,5 km) bronzo a Iacopo Leonesio (Carabinieri, 20’26”2, 0 1) con titolo al finanziere Tommaso Giacomel (19’09”8, 2 1) e argento al cuneese Nicolò Giraudo (20’07”1, 0 0). Nono Denis Muscarà (Brusson, 21’04”9, 1 1), 12esimo Francesco Petitjacques (Bionaz/Oyace, 21’30”1, 0 1), 16esimo Alain Letey (Bionaz/Oyace, 22’00”3, 1 1) e 25esimo Jérôme Bianquin (Godioz, 23’28”2, 1 1).
Nell’inseguimento di domenica – 7,5 km per le ragazze, 10 per gli uomini – la Trabucchi (45’45”5, 1 2 0 0) è finita alle spalle dell’altoatesina dei Carabinieri Rebecca Passler (44’40”0, 0 0 1 0) e davanti ad Hannah Auchentaller (46’40”1, 0 0 2 1): settima Ambra Fosson (50’27”8, 0 0 2 1) e 17esima Désirée Oreiller (+25’54”7, 4 0 3 1). Nei maschi argento di Didier Bionaz (51’32”2, 0 1 2 2) dietro al finanziere Tommaso Giacomel (50’56”3, 2 3 1 4) e davanti al carabiniere Samuele Puntel (51’55”6, 0 0 2 1). Decimo Iacopo Leonesio (53’28”8, 0 0 2 3), 13esimo Denis Muscarà (+5’30”9, 2 1 2 2), 18esimo Francesco Petitjacques (+6’48”1, 2 3 1 1), 21esimo Alain Letey (+7’39”3, 3 0 1 4) e 23esimo Jéròme Bianquin (+9’44”5, 2 1 3 1).
rossonere sul podio
La sprint Juniores al femminile sui 7,5 km è stata decisamente a tinte rossonere: primo e secondo posto per a Michela Carrara (21’09”0, 0 1) e Samuela Comola (21’34”6, 0 0) e bronzo all’altoatesina delle Fiamme Gialle Irene Lardschneider (22’01”2, 0 2): settima Irene Borettaz (Champorcher, 27’08”7, 3 2). Nella 10 km maschile medaglia di bronzo a Cédric Christille (Fiamme Gialle, 24’52”0, 0 1) alle spalle del poliziotto Daniele Cappellari (23’45”5, 0 0) e dell’alpino altoatesino Peter Tumler (Esercito, 24’43”9, 0 0). Sesto Mattia Nicase (Esercito, 25’38”5, 2 2), ottavo Kevin Gontel (Esercito, 26’18”2, 2 1), nono Michael Durand (Esercito, 26’54”3, 5 1) e decimo Matthieu Bianquin (Godioz, 27’04”9, 1 1).
Nell’inseguimento – 10 km femminile, 12,5 km maschile – tra le ragazze altro bis, ma a parti invertite: oro a Samuela Comola (55’29”2, 1 0 1 1) e argento a Michela Carrara (55’52”3, 3 2 1 0) con bronzo all’altoatesina Irene Lardscheneider (57’08”6, 1 0 2 4) e settima piazza di Irene Borettaz (+10’04”0, 1 1 1 0). In campo maschile titolo al poliziotto Daniele Cappellari (57’57”5) a precedere il carabiniere Simon Leitgeb e l’alpino Peter Tumler: dal quinto al settimo posto Michael Durand (+ 3’24”6, 1 1 0 0), Mattia Nicase (+ 3’46”7, 3 2 1 1) e Cédric Christille (+ 4’08”5, 1 3 2 2). Decimo Matthieu Bianquin (+7’05”9, 0 2 1 2), 11esimo Kevin Gontel (+7’40”4, 3 2 4 2).
In gara – ma solo per la Coppa Italia – anche i Seniores: nella sprint di sabato vittoria dell’alpino di Sarre Thierry Chenal (24’28”0) davanti ai commilitoni Rudy Zini e Nicola Romanin, che si è ripetuto domenica in 58’12”6 (1 0 0 2) davanti a Paolo Rodigari e Rudy Zini.
