Ferma la Cogne, altre aziende come la Shiloh di Verrès e la Tecnomec di Arnad proseguiranno con la cassa integrazione, fermando comunque la produzione. Stop anche per Abc e per Grivel. La Engineering di Pont-Saint-Martin invece ha usato quasi da subito il telelavoro. Anche la Gps di Arnad si è attrezzata con lo smartworking: in questo caso con l’esplodere dell’emergenza sanitaria Coronavirus, a turno i lavoratori andavano a lavorare in sede una volta alla settimana. Ora, con l’ultima stretta del Governo Conte, le aziende dovranno optare sempre di più per il telelavoro. Dove non è possibile, invece, si chiude, come alla Mdm di Châtillon, alla Hônestamp di Hône e alla Podium Engineering di Pont-Saint-Martin.
Lavora la Thermoplay di Pont-Saint-Martin, circa 160 dipendenti. L’azienda infatti è nella «filiera» del comparto ritenuto necessario, in particolare del settore medicale occupandosi della realizzazione di alcuni pezzi per i cosiddetti «spruzzini» utilizzati per igienizzare i locali e di altri per le confezioni di Amuchina. In questo caso sono state adottate misure meticolose per evitare qualsiasi situazione di rischio contagio ai dipendenti. Nessuna possibilità di incontro quindi allo scambio dei turni, tra chi entra e chi esce. Mensa chiusa, sanificazione dei locali di lavoro, ingressi separati, distanze di sicurezza da rispettare.



