Sabato 26 settembre si svolgerà la 68esima Festa dell’Uva e del Vino di Carema, l’evento tradizionale più importante del paese e del circondario, pur se inevitabilmente ridimensionata in alcune sue peculiari manifestazioni a causa dei decreti di sicurezza e del distanziamento sociale sanciti dall’emergenza sanitaria.
«Si tratterà di una manifestazione statica – spiega il sindaco Flavio Vairos – limitata ad una sola giornata, appunto quella di sabato, e con locazione spostata dalla storica tensostruttura del campo sportivo al campetto di calcio a cinque, attrezzato per poter contenere tra le 200 e le 250 persone secondo le norme vigenti sul distanziamento sociale e la sicurezza». L’evento sarà articolato in 3 momenti, così programmati: ad aprire la festa la presentazione del volume commemorativo intitolato «Carema in cantina: una storia da etichetta» scritto dal presidente onorario della cooperativa Cantina dei Produttori di Nebbiolo di Carema, Luciano Clerin, un libro che contiene tutta la storia del sodalizio vitivinicolo così importante per il paese, a seguire la proiezione di un cortometraggio di circa 40 minuti incentrato sulle attività di produzione nei vigneti e commissionato dalla stessa Cantina dei Produttori, che sarà in seguito inviato anche in varie rassegne cine-documentaristiche a tema, e infine la premiazione vera e propria dei migliori prodotti dei vigneti, con l’assegnazione dell’ambito Grappolo d’Oro e i premi del caso.
«Per rendere la giornata interessante e articolata – continua Flavio Vairos – abbiamo pensato di affidare la conduzione a un presentatore professionista, Daniele Lucca di Agliè, che con la sua provata esperienza potrà gestire al meglio i momenti della manifestazione, così da intrattenere adeguatamente il pubblico».
Essendo i posti a sedere limitati nel numero, sarà necessario prenotarsi, anche per una più sicura gestione degli accessi. «Anche per questa edizione – sottolinea il Sindaco – abbiamo avuto il supporto degli storici collaboratori dell’evento, dalla Banda Musicale alla Pro Loco all’associazione Giocare. Cautela, prudenza e ottimismo sono stati i cardini su cui abbiamo fondato il nostro operato, anche se purtroppo abbiamo dovuto sospendere per i motivi dell’emergenza sanitaria la manifestazione serale ‘Andar per Cantine’ e gli eventi che avessero contemplato adunanze o assembramenti».
Per quanto riguarda le prime valutazioni sulla qualità della vendemmia del 2020 il sindaco non ha potuto ancora offrire dati ufficiali. «Alcuni dicono che l’uva c’è ed è di qualità, nella media rispetto all’anno scorso, altri ritengono che il raccolto sia più scarso. Ancora la settimana scorsa, con questi sbalzi di temperatura, è stato necessario intervenire con trattamento anti insetti e moscerini».

