“Corarius, lavorazione artigianale di pelle e cuoio” è il titolo del libro di Felice “Cino” Apostolo che verrà presentato venerdì prossimo, 23 febbraio, alle 17.45, nella sala dell’Hôtel des Etats in piazza Chanoux ad Aosta. L’evento sarà preceduto da una visita guidata all’esposizione “Premiata Conceria Balla Carlo & Figlio. Un album photo et un livre” dedicata al prezioso album fotografico di proprietà degli eredi della famiglia Balla, importante testimonianza iconografica della fiorente attività della conceria che operava ad Aosta all’inizio del XX secolo, aperta, con ingresso gratuito, sino a domenica 6 maggio dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
In questa pubblicazione – la parola “Corarius” nel titolo è un antico termine latino che significa “concernente il cuoio” – Felice Apostolo riassume la sua esperienza professionale e fornisce indicazioni utili per apprendere i primi rudimenti per iniziare l’attività artigianale della lavorazione del cuoio. L’Association Valdôtaine Archives Sonores ha contribuito all’opera raccogliendo dei testi, in italiano e in francese, concernenti la storia di «négociants en cuir» della famiglia Apostolo – originaria di Biella, come attestano i registri della Cattedrale del 1821, poi trasferita da via De Tillier al Ponte di Pietra e quindi a Palazzo Ansermin, nella cui corte e nelle cui cantine si conciavano piccole quantità di pelle -, delle concerie, degli zoccoli e dei collari delle mucche nella nostra regione nonché la presenza di lavorazioni artistiche del cuoio in Valle d’Aosta grazie alla preziosa collaborazione della Soprintendenza per le attività e i beni culturali. «Un’opera resa possibile dalla preziosa collaborazione di Carlo Rossi dell’Avas – racconta Felice Apostolo che insegna la lavorazione del cuoio, attività a cui ha dedicato tutta la vita, all’Institut Agricole Régional e che martedì prossimo, 20 febbraio, compirà 79 anni – che ha riordinato i miei appunti per le lezioni e le mie ricerche negli ultimi 15 anni. Ho fatto questo libro perché ritengo che nella vita bisogna saper dare e non solo ricevere».
