Dal giornale

Dai ristoratori un cuscino al senatore Albert Lanièce: «Per dormire senza pensieri»

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Continua la protesta dei ristoratori che aderiscono alla Filiera somministrazione Valle d’Aosta, movimento che ha tra i suoi principali referenti Jean-Claude Brunet di Aosta e Manuel Pagan di Donnas. L’ultima provocazione è stata la spedizione di un cuscino al senatore valdostano Albert Lanièce «Per dormire senza pensieri». Nella lettera allegata al “regalo” si legge: «In modo plateale abbiamo voluto mostrarle il nostro disappunto nei confronti di una politica che ha ridicolizzato la nostra autonomia, sarebbe comunque stato difficile digerire un risultato nato dal “teatrino” messo in scena tra lei e il fortunatamente ex ministro Francesco Boccia, se poi aggiungiamo che il traguardo da lei prospettato è addirittura stato nullo, l’amaro non rimane solo in bocca ma anche nel cuore. Sono passati ben 940 anni dal primo scritto che sanciva la possibilità di auto governo della Valle d’Aosta e tra poco si compiranno gli 80 anni di autonomia moderna, scritta in un momento storico che vedeva uscire il nostro Paese da una guerra che aveva portato inevitabilmente lutti, fame e insicurezze e che comunque trovò indispensabile accentuare le peculiarità che rendono unica la nostra regione. Noi avremmo voluto vederla lottare con la fierezza che ha sempre contraddistinto il popolo “Valdoten” per i traguardi ottenuti nei secoli perché indispensabili alla nostra sopravvivenza e non vederla contrattare poltrone in cambio di leggi “elemosina”. Con queste dure parole, dettate anche dal difficile momento, ci auguriamo di tenere alti i diritti essenziali per la sopravvivenza di questa esigua popolazione incastonata in un territorio stupendo ma duro che ha solo lei a fare eco nei meandri del Senato».