Ha toccato anche i Comuni di Montalto Dora e Borgofranco d’Ivrea la 12esima edizione del Festival sul Turismo Responsabile promosso da IT.A.CA’ – Migranti e Viaggiatori, l’associazione che, coinvolgendo 21 territori, 11 regioni e 700 realtà locali, mira a creare relazioni innovative incoraggiando il turismo responsabile tra viaggiatori, aziende, istituzioni e operatori turistici, valorizzando l’accessibilità e la mobilità, l’inclusione, l’integrazione e promuovendo una forma di turismo alternativa che rispetta le comunità locali, rendendole protagoniste nello sviluppo del proprio territorio.
Tema portante per questa 12esima edizione del Festival quello della bio-diversità, che riguarda non solo l’ambito ecologico ma anche la società globale e il sistema socio-economico dominate. La tappa di IT.A.CÀ nell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea, che si concluderà domani, domenica 13 settembre, organizzata dalla rete di associazioni FAbrika, Enjoy Canavese, Morenica Comunicazione, Celine RC con patrocinio dei Comuni di Ivrea, Chiaverano, Montalto e Borgofranco, oltre che da Turismo Torino e Provincia e Camera di Commercio di Torino, è un’opportunità che mira a valorizzare questo territorio “culla”, sia a livello geologico che culturale, che rappresenta il cuore pulsante fin dall’antichità del più vasto territorio canavesano. A Montalto sono state proposte ieri – venerdì 11 – 2 itinerari a piedi per adulti e bambini in prossimità del lago morenico Pistono, con partenza dall’area del ritrovo La Monella, l’una di tipo naturalistico ad anello attorno allo specchio d’acqua con la guida dei volontari della Via Francigena Sigerico, l’altra di tipo più storico, con visita al villaggio palafitticolo del lago assieme all’archeologa Stefania Padovan, comprensive di cena in riva al lago e concerto “Aperto per ferie – La musica nella biodiversità linguistica delle canzoni di Carlo Pestelli”.
Oggi, sabato 12 settembre a Chiaverano dalle 10 passeggiata attorno ai 5 laghi morenici di Ivrea guidati da Franco Gianotti, geologo ricercatore del dipartimento di Scienza della terra dell’Università di Torino.
Alle 10 vi sarà anche l’inaugurazione (al pluriuso G.Mino di Chiaverano) della mostra fotografica «L’oasi della biodiversità».
Nell’ambito dell’iniziativa «L’Anfiteatro per tutti i gusti» invece verrà proposto un viaggio naturalistico gastronomico nei prodotti del territorio. Durante la giornata è prevista una esposizione di prodotti a cura dei Maestri del Gusto presso i locali del pluriuso. Il pranzo al termine della passeggiata è libero, per chi lo desiderasse presso il ristorante Caos di Chiaverano (consigliata la prenotazione). Nel pomeriggio è prevista una degustazione di vini dell’Anfiteatro morenico a cura della cantina Garage dell’Uva presso La Rotonda, accompagnata da degustazione di prodotti locali, in cesti singoli e monoporzione, a cura della Tisaneria di Ivrea.
Dalle 15 alle 17 tavola rotonda «Correndo sull’orma del ghiacciaio. Geologia e sport nel contesto naturale dell’anfiteatro Morenico», sempre al Pluriuso G.Mino.
Infine dalle 18 il reading concerto «Avessi da dire tutto, guai» di Antonella Enrietto, con Antonella Enrietto (voce narrante), Fabrizio Zanotti (voce, chitarra acustica, armonica). Liberamente tratto dal libro L’anello forte di Nuto Revelli, l’evento si svolge a La Rotonda di via Casassa a Chiaverano.
Domani – domenica 13 – a Borgofranco d’Ivrea, alle 10, l’itinerario a piedi “La via Francigena e la natura morenica”, un percorso su prenotazione di tre ore sino al Lago Nero, con arrivo alla zona dei Balmetti a cura delle associazioni Via Francigena di Sigerico e Quelli del martedì (per info 338 7866084 o info@francigenasigerico.it). A seguire appuntamento enogastronomico con pranzo ai Balmetti, alle 13, a base di miasse, salumi e formaggi locali, e nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, visita guidata ai Balmetti di Borgofranco, le famose cantine naturali alla base della montagna in cui una corrente d’aria perenne conserva a temperatura costante vari prodotti agricoli e vino. Impreziosiscono questa giornata la performance teatrale “Tutto per una pietra” di Lisa Gino e Luisa Fornero, alle 15, e “Devoti scheletri”, spettacolo di danza a cura del collettivo Baobab, musiche e danze d’Africa, alle 17, entrambe in zona Balmetti e a offerta libera.

