La brillante biografia di Jean Améry, dovuta a Irène Heidelberger-Léonard e corredata di molti interessanti documenti inediti, permette finalmente di indagare più a fondo la personalità di un uomo straordinario a quarant’anni dalla sua scomparsa. L’opera della Heidelberger inizia il suo racconto in quella Vienna in cui Hans Mayer nacque un po’ per caso per spostarsi poi a Bad Ischl, dove si trasferì da ragazzo con la madre per ragioni di salute. Il racconto evolve negli anni della formazione giovanile fino al “naufragio” della guerra e della deportazione. Attenta è l’indagine sul dopoguerra: continuare a vivere, come e dove? Il cuore dell’opera è però dedicato a Améry scrittore e pensatore, all’autobiografia come scrittura della storia per approdare al «nom naturel de la mort naturelle». Irène Heidelberger è professore a l’Université libre de Bruxelles, corrispondente dell’Accademia Tedesca e ha pubblicato opere su I. Bachmann, W. G. Sebald, A. Andersch, G. Grass, R. Klüger e altri. Il volume qui presentato è oggi disponibile nella sua versione francese.
IRÈNE HEIDELBERGER-LÉONARD JEAN AMÉRY
Redazione · Pubblicato il
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