L’Università del crimine è l’ultimo romanzo della serie del nostro amato Commissario Kostas Charitos. Soprattutto se letto in parallelo al primo, Ultime della notte, è occasione per percepire l’evoluzione della società Greca. Quando si chiude l’ultima pagina viene spontaneo chiedersi: cosa rappresentano esattamente le vittime e cosa a loro volta le assassine? Ma andiamo con ordine. Ad Atene vengono uccisi in sequenza tre uomini politici che furono in precedenza professori universitari. Tre uomini di cultura, testimoni di un tempo in cui «i professori non erano semplicemente ‘universitari’, ma insegnanti e studiosi». Ogni omicidio porta con sé una rivendicazione nella quale emerge una critica nei confronti di questo nuovo modello di permeabilità tra ruoli diversi, una permeabilità frutto dell’evoluzione dei tempi ma anche delle ambizioni personali. Non voglio guastarvi il piacere di arrivare a scoprire il colpevole: posso solo anticiparvi che si tratta del nuovo e più attuale soggetto sociologico.
PETROS MARKARISL’UNIVERSITÀ DEL CRIMINE
Redazione · Pubblicato il
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