Proseguono gli appuntamenti con la Saison Culturelle tra teatro e musica. Martedì 11 e mercoledì 12 febbraio, entrambe le serate con inizio alle 21, il sipario del Teatro Splendor ad Aosta si alzerà sullo spettacolo “Tango del calcio di rigore”. Si tratta di una produzione del Teatro Nazionale Genova con la regia di Giorgio Gallione che avrà quali protagonisti Neri Marcoré e Ugo Dighero oltre a Rosanna Naddeo, Fabrizio Cosalle e Alessandro Pizzuto. “Tango del calcio di rigore” parte dalla finale dei Mondiali del 1978. Il 25 giugno all’Estadio Monumental di Buenos Aires l’Argentina deve vincere a tutti i costi contro l’Olanda. Seduto in tribuna c’è il generale Jorge Videla, che ha orchestrato il Mondiale come strumento di propaganda politica, affinché il mondo si dimentichi delle Madri di Plaza de Mayo. Poco discosto dal dittatore, in tribuna, c’è Licio Gelli, il Venerabile della loggia massonica P2, suo amico personale.Durante i campionati del 1978 in Argentina succede di tutto: morte, tortura, desaparecidos, doping e corruzione. Ma è anche il momento di maggiore popolarità e consenso della dittatura Videla, a dimostrazione di come lo sport possa essere usato dal potere come forma di occultamento della realtà o raffinato strumento di oppressione. Un ex bambino di allora, interpretato da Neri Marcorè, alla luce della propria esperienza, cerca di ricostruire il suo passato di appassionato di calcio, recuperando storie di “futbol”, a cavallo tra realismo magico e realtà storica.
I pianisti Danilo Rea e Ramin Bahrami suonano Bach
Venerdì 14 febbraio, alle 21, allo Splendor, invece, sarà la volta di 2 virtuosi del pianoforte, Danilo Rea e Ramin Bahrami, i quali si esibiranno nel concerto intitolato “Bach is in the air”, che è il primo degli appuntamenti che la Saison dedica al grande musicista tedesco. La serata propone il fortunato sodalizio fra il massimo esegeta vivente della musica di Johann Sebastian Bach, ovvero l’iraniano Ramin Bahrami, e il più grande pianista jazz italiano, e cioè Danilo Rea. Quindi l’incontro fra Bahrami e Rea nient’altro è se non il nobile tentativo di coniugare il rigore tipico della musica di Bach con l’improvvisazione che è propria del jazz. Sempre venerdì 14 febbraio, ma alle 15, nell’Auditorium Arnod dell’Istituto musicale pareggiato, nella Torre dei Balivi ad Aosta, Ramin Bahrami sarà disponibile per un incontro aperto al pubblico. L’evento è organizzato dal Conservatoire de la Vallée d’Aoste e dalla Sfom, d’intesa con l’Assessorato regionale dei Beni culturali.
il concerto della cantante Noa
Ancora l’opera di Johann Sebastian Bach sarà il tema di un altro concerto, quello di domenica 16 febbraio, alle 21, al Teatro Splendor, il cui titolo è “Letter to Bach” con la cantante Noa, la chitarra di Gil Dor – a cui è affidata pure la direzone musicale – e il basso elettrico suonato da Or Lubianiker. Noa, una delle voci internazionali più emozionanti, dopo 20 anni ritorna ospite della Saison con un nuovo progetto discografico in cui l’artista riprende 12 brani musicali del compositore tedesco e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi, in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale. Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini, in arte Noa, ha pubblicato 15 album e si è esibita nei luoghi più importanti e prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall e la Casa Bianca e ha cantato per tre Papi. Mercoledì 12 febbraio, alle 18, nella Biblioteca reigonale “Bruno Salvadori” di Aosta, Liliana Balestra proporrà l’incontro “Sulle note di Bach” dedicato alla presentazione del concerto di Danilo Rea e Ramin Bahram e di quello di Noa.
Il film della Saison in programma al Cinéma de la Ville di Aosta Per la Sezione Cinema, al Cinéma de la Ville di Aosta, martedì 11, alle 16 e alle 20, e mercoledì 12 febbraio, alle 18 e alle 22, si potrà assistere alla proiezione di “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Strugar Mitevska . Martedì 11, alle 18 e alle 22, e mercoledì 12 febbraio, alle 16 e alle 20, invece, verrà proiettato il film “Non è sogno” di Giovanni Cioni con il quale il secondo giorno sono in programma 2 incontri alle 17.30 e alle 21.30.



