TAVAGNASCO (ttm) Cura ambientale a favore del patrimonio boschivo e valorizzazione della tracciabilità del legname prodotto contraddistinguono la sinergia tra i Comuni di Tavagnasco e Quincinetto, che hanno studiato un progetto forestale messo a contributo dalla Regione Piemonte, con un finanziamento di oltre 91mila euro da impiegare per azioni pilota e di collaudo dell’innovazione in questo campo.
Scopo dell’iniziativa è ottenere una fotografia precisa del patrimonio boschivo del territorio, valutando le singole specie arboree e legnose presenti, così da poter effettuare tagli selettivi che contribuiscano a mantenere sano e vitale il bosco. Inoltre la certificazione del legno – che preluderà alla nascita di una filiera in grado di portare il prodotto naturale dal bosco ai consumatori, individuando anche le aziende del territorio chiamate a effettuare tutte le successive lavorazioni del legno stesso – costituirà un valore aggiunto all’iniziativa.
«Tavagnasco è capofila del progetto. – spiega il sindaco Moreno Nicoletta – Abbiamo messo a disposizione 418 ettari di bosco, di cui il 70 per cento fa parte del nostro Comune, in modo da valorizzare non solo il nostro paese ma la sostenibilità in generale e l’utilizzo di un prodotto a chilometro zero, in linea con le direttive dell’Unione Europea e del Piemonte». A godere dei benefici del progetto sarà in primo luogo il bosco stesso, con tagli di piante vecchie e ormai a rischio, il tutto a favore della pulizia forestale e della salvaguardia dell’organismo boschivo, soprattutto a livello idrogeologico.
Come valore aggiunto, sarà possibile usufruire di una puntuale mappatura delle specie arboree e delle varietà di alberi presenti sul territorio. «Ringraziamo gli ingegneri forestali che ci seguono, ora e anche in futuro, nell’evolversi del progetto» ha concluso Moreno Nicoletta.

