Fuori Valle

Dieci stalli in regione Salamia per intercettare il “turismo lento”. Il Sindaco: “E’ la chiusura di un cerchio”

Andrate ha aperto la sua nuova area camper. “Per fare fermare i turisti anche in settimana”

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ANDRATE (qdn) «C’è voluto parecchio tempo ma finalmente siamo riusciti ad aprire l’area camper. Per la nostra accoglienza turistica si tratta di un passaggio fondamentale, è la chiusura del cerchio». Così il sindaco di Andrate Enrico Bovo commenta una bella novità del proprio paese, l’entrata in funzione dell’area camper in regione Salamia, in fondo all’area giochi, dove si trovano anche i campi da calcio e da basket e l’area pic-nic. Gli utenti hanno a disposizione 10 stalli larghi, ombreggiati e dotati di illuminazione. «Il costo di utilizzo ammonta a 13 euro giornalieri e in questa tariffa sono compresi luce, acqua e scarico delle acque nere. – prosegue Enrico Bovo – Si pagherà solo tramite carta di credito, senza circolazione di denaro contante». L’area è aperta tutti i giorni 24 ore su 24, è completamente delimitata e recintata ed è dotata di controllo in entrata e in uscita con sbarra automatica. Recentemente il Comune aveva approvato il regolamento per il suo utilizzo, passaggio fondamentale per procedere poi all’apertura del servizio, avvenuta mercoledì 23 luglio scorso. «L’iter per arrivare all’apertura è stato lungo. – ammette il sindaco Enrico Bovo – Nel giro di 5 anni siamo riusciti a “spalmare” i costi in modo che fossero sostenibili per la nostra Amministrazione. Complessivamente abbiamo affrontato una spesa di 70mila euro. Abbiamo iniziato con la piantumazione degli alberi e poi con la realizzazione di 160 metri di fognatura per collegarla alla rete comunale, proseguendo con l’impianto di illuminazione, la creazione delle colonnine e l’acquisto delle attrezzature». Quello che era un prato di proprietà comunale, utilizzato anche come parcheggio, ora ha dunque finalmente trovato la sua destinazione definitiva, permettendo di accogliere i turisti che viaggiano in modo “lento”, che sono proprio quelli che possono essere attirati da un paese come Andrate e dal suo territorio. «Pur essendo appena aperta, l’area è già abbastanza utilizzata, in particolare nel fine settimana. – commenta Enrico Bovo – Per l’80 per cento si tratta di stranieri. Noi siamo un piccolo paese a 900 metri di quota, che non può competere con le grandi destinazioni turistiche ma che comunque ha caratteristiche che attirano un certo tipo di villeggianti. Nel fine settimana d’estate qui c’è sempre la folla e con l’area camper speriamo che la gente sia invogliata a fermarsi anche in settimana. Al momento questa stagione estiva è un po’ balorda: a parte un breve periodo tra fine giugno e inizio luglio, sta facendo freddo. E la gente non si sposta se non fa caldo».

Daniel Quey