BORGOFRANCO D’IVREA ( ttm) «Una guida, la miglior maestra che potessero avere i nostri figli, un’insegnante ideale per trasmettere crescita e conoscenza, sperimentando all’insegna del rispetto». E’ uno dei significativi commenti pubblicati online per ricordare la figura della storica maestra delle elementari della borgata di San Germano Orsolina Gianola, vedova Giono, scomparsa a 94 anni lo scorso mercoledì 12 febbraio. Tutta la comunità borgofranchese si è raccolta durante i funerali celebrati il giorno di San Valentino, venerdì 14 febbraio, per commemorare e salutare per l’ultima volta l’anziana insegnante, stimatissima e benvoluta in paese, soprattutto dai suoi ex allievi, uniti nella commozione e nel cordoglio. Orsolina Gianola è stata davvero una figura simbolica ed emblematica del mondo dell’istruzione elementare locale, lasciando una forte impronta nel ricordo di tutti. Aveva formato intere generazioni di alunni provenienti da Campagnola, Ivozio, Balmetti e San Germano negli anni Sessanta e Settanta, nell’edifico che oggi ospita l’ostello, una modifica di destinazione d’uso che è seguita al calo demografico occorso dopo che Orsolina andò in pensione.
«Nonostante siano passati degli anni, – commenta il sindaco Fausto Francisca – il ricordo della maestra Orsolina, una di quelle maestre capopopolo, un punto di riferimento per l’intera scuola elementare di San Germano, è ancora vivissimo in chi ha goduto degli insegnamenti di questa straordinaria donna di altri tempi, guida e sostegno dei nostri ragazzi».
Orsolina Gianola, originaria di Caluso, poi sposata a trasferitasi a Borfogranco, educando per anni i bambini del paese, lascia un figlio, Guido, e un nipote, Andrea. Ma soprattutto, un indelebile ricordo per l’i mportante ruolo sociale sostenuto nei confronti dei giovani, durante il loro primo percorso di formazione.
