BORGOFRANCO D’IVREA (cex ) Dopo il Tour de France e il Giro d’Italia, la Regione Piemonte e il presidente Alberto Cirio sono riusciti a portare per 4 giorni in Piemonte anche la partenza – la cosiddetta Salida Official – della Vuelta di Spagna con interessati molti Comuni canavesani.
L’operazione di grande promozione turistica costerà tra i 5 e i 6 milioni di euro alle casse regionali ma proietta sempre di più il Piemonte ai vertici del ciclismo internazionale con le sue bellezze e la sua storia costellata di campioni, da Costante Girardengo e Fausto Coppi a Franco Balmamion, vincitore di 2 Giri d’Italia nel 1962 e 1963 senza vincere una tappa, e nei tempi moderni a Filippo Ganna ed Elisa Longo Borghini.
La manifestazione è stata presentata lunedì in Regione dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale Marina Chiarelli, sindaco, ambasciatore di Spagna e il patron della Vuelta Javier Guillen con a fare da ambasciatore sportivo Fabio Aru.
La corsa interesserà le province di Torino. Biella, Vercelli, Novara e Cuneo per una competizione seguita da milioni di telespettatori in 190 paesi del mondo.
Il via sarà sabato prossimo, 23 agosto, dalla Reggia di Venaria Reale, chilometro 0 al Motovelodromo di Torino, davanti al monumento a Fausto Coppi, per raggiungere eporediese, biellese, vercellese e Lago Maggiore con arrivo per velocisti a Novara dopo 189 chilometri.
Domenica 24 agosto da Alba a Limone Piemonte con arrivo a 1.881 metri dopo aver attraversato le dolci colline del Roero e del Cuneese. Lunedì 25 agosto partenza da San Maurizio Canavese e arrivo a Ceres dopo 135 chilometri, Gran Premio della Montagna a Castelnuovo Nigra e attraversamento delle valli di Lanzo. Martedì 26 agosto il via da Susa attraverso il Monginevro e arrivo impegnativo a Voiron in Francia dopo 207 chilometri.
In 4 giorni saranno 137 le città e i paesi piemontesi coinvolti, 73 in provincia di Torino.
Le 22 squadre verranno presentate giovedì in Piazzetta Reale a Torino con il grattacielo della Regione Piemonte quartier generale. La corsa poi approderà in Spagna con la cronometro a squadre di Figueres.
Sarà festa grande in tutto il Canavese, soprattutto sabato 23 e lunedì 25 con tante iniziative collaterali speciali per accompagnare la corsa alla maglia roja di Jonas Vingegaard, Juan Ayuso, Joao Almeyda e compagni.
Venerdì alle 17 a Montanaro sarà la Baby Vuelta, pedalata con rinfresco, sempre venerdì a Caluso in piazza Ubertini e via Bettoja sarà festa grande in attesa della Vuelta con bar, ristoranti e attività commerciali in festa, musica e balli tipici spagnoli in piazza venerdì alle 21 anche a Chivasso.
Sabato 23 dalle 10 a Burolo nel piazzale del Carrefour si mangia e si beve in festa ad “Aspettando la Vuelta” con i prodotti del distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Sella Morenica e Naviglio di Ivrea con maxischermo per la diretta e gare di abilità per i bambini con il Team Fuori Onda Bike di Albiano. All’interno dell’ipermercato ci sarà una mostra di biciclette da corsa d’antan. A Corio Canavese sabato sera ci sarà ancora festa legata alla corsa spagnola con la Notte rossa con concerti, spettacoli e mostre fotografiche. A San Maurizio Canavese dalle 18 le strade e le piazze si animeranno con musica e spettacoli dal vivo.
Domenica alle 21 a Issiglio si discuterà di arte, natura e tecnologia con mostra fotografica “Ciclismo – La notte roja” e a mezzanotte paella gigante al Matrice in corso Umberto I. A San Colombano Belmonte pizza in piazza e a Feletto aperitivo tipico spagnolo in piazza. A Cuceglio sangria per tutti; musica e gastronomia saranno di casa anche a Issiglio con in zona Sardus bevande fresche per tutti gli ospiti e la carovana della corsa.
Una regione insomma in festa per 4 giorni di grande ciclismo.
Cesarino Cerise



