CAREMA (ttm) L’ambulatorio medico nei locali comunali al civico numero 1 di via Basilia, a Carema, dovrà essere sottoposto a una serie di interventi di risanamento conservativo in vista della prossima riapertura, dopo 6 mesi di chiusura.
Un sopralluogo da parte degli enti preposti, una volta inoltrata all’Asl-To4 formale richiesta di autorizzazione necessaria per la riapertura dell’ambulatorio, ha confermato l’adeguatezza allo scopo degli ambienti ma ha segnalato la necessità di eseguire interventi di risanamento conservativo e piccoli lavori di adeguamento normativo.
Questi riguardano la scrostatura e spicconatura della parete lato cortile, il rifacimento dell’intonaco con prodotti deumidificanti e fibrati di nuova generazione, la rasatura delle pareti, la sostituzione delle piastrelle che presentano rigonfiamenti per eccessiva umidità di risalita nella zona di presenza del lavabo e la tinteggiatura e igienizzazione dei soffitti.
Anche l’impianto elettrico deve essere adeguato alle attuali normative e inoltre è stata richiesta dai tecnici dell’Asl di riscaldare l’ambiente riservato al bagno attraverso l’applicazione di un pannello di riscaldamento elettrico, la stufa a parete, e di provvedere all’installazione di adeguate lampade di illuminazione di emergenza e per l’indicazione delle vie di fuga.
E’ necessario anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, individuate durante il primo sopralluogo dell’Asl, nella porta d’ingresso che presenta un gradino di accesso, per superare il quale è stato concordato di fare realizzare da una ditta specializzata una rampa amovibile in alluminio da collocare al bisogno, data la ristrettezza dia via Basilia, la quale dovrà essere lavorata artigianalmente per essere adattata allo scopo. Le opere edili sono state affidate alla ditta Cristian Maio, con sede a Zubiena, in provincia di Biella.
Dopo l’abbandono del dottor Piersandro Bertoldo, andato in pensione lo scorso anno, i mutuati residenti in paese sono passati alla cura della dottoressa Elena Enrica Gianotti.
