BORGOFRANCO D’IVREA (ttm) Un evento del tutto naturale, ma non meno pericoloso, si è abbattuto giovedì 11 settembre in frazione Bio di Borgofranco, provocando attimi di paura nel tardo pomeriggio. Prima un botto secco, poi la contemporanea sospensione della distribuzione della energia elettrica nelle abitazioni, infine il riverbero delle fiamme tra gli alberi. Si è trattato, ovviamente, della caduta di un fulmine, nella giornata temporalesca, su un palo della rete distributiva dell’energia elettrica in via Corsano. Sul posto sono prontamente giunti i Vigili del Fuoco di Ivrea e i Carabinieri, riscontrando come la forte scarica elettrica atmosferica si fosse diffusa lungo le recinzioni metalliche di alcune case, incendiando una grossa palma e addirittura sradicando un’inferriata dalla pila di cemento su cui era fissata. “Al di là del primo momento di apprensione”, ha poi raccontato il sindaco Fausto Francisca, “fortunatamente nessun danno è stato arrecato alle persone, chiuse in casa per via del temporale. Anche l’energia elettrica è stata presto ristabilita. Certo molti elettrodomestici nelle abitazioni della zona sono stati danneggiati per l’improvvisa sovratensione”. A scatenare il blackout, un condensatore della rete elettrica, centrato in pieno dal fulmine, la cui energia si è poi propagata lungo i cavi dell’alta tensione scaricandosi negli elettrodomestici. Proprio i militari hanno offerto una prima assistenza ai residenti coinvolti dall’evento atmosferico, accertandosi subito sulla loro salute. Alla fine, fortunatamente, solo molta paura e la poco allegra previsione, per alcuni abitante, di cambiare qualche elettrodomestico resosi non più inutilizzabile dalla scarica elettrica.
m.t.



