Gran San Bernardo

Proposta per il secondo anno con una formula rinnovata che propone anche altri prosciutti crudi

La Festa del Jambon de Bosses ha fatto centro

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SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES (zgn) L’appuntamento con la “Festa del Jambon de Bosses e una selezione di prosciutti crudi” ha fatto centro: complessivamente i visitatori sono stati un migliaio e sono andati tutti esauriti i cento posti per la cena-degustazione “Il re è crudo” che sabato scorso, 12 luglio, al padiglione nel capoluogo, ha anticipato la manifestazione. «Avevamo il doppio delle richieste – commenta Corrado Jordan della Pro Loco – e ci dispiace veramente di non aver potuto accontentare tutti. Vedremo di farlo per la prossima edizione».

La giornata clou dell’evento è stata quella di domenica 13, con – dalle 10 alle 22 – nelle vie del capoluogo, un mercatino con stand gastronomici e di ristorazione in cui il prosciutto è stato il protagonista indiscusso: oltre al “padrone di casa” Jambon de Bosses, c’erano anche il Prosciutto Crudo di Montagna Lurisia, il Prosciutto di San Daniele Dop, il Prosciutto Veneto Dop e lo spagnolo Pata Negra. Inoltre erano esposti, per la la vendita e la degustazione, altri prodotti dell’enogastronomia valdostana.

Durante la giornata è stato possibile visitare lo stabilimento di produzione del Jambon de Bosses ed è stato allestito uno spazio gioco dedicato alle famiglie e in particolare ai più piccoli con la pedagogista Arianna Gerbore e l’animazione musicale pomeridiana sulle note di Erik e Le Poudzo Valdotèn.

«La nuova formula della Festa del Jambon de Bosses proposta per il secondo anno, diventata anche dei prosciutti crudi, piace molto perché oltre a promuovere il nostro territorio permette di scoprire le differenze tra i diversi prodotti» sottolinea Corrado Jordan. Che aggiunge: «Come Pro Loco riteniamo che sia importante proporre continuamente idee nuove anche in funzione dei cambiamenti del mercato turistico. Come, per esempio, la cena a numero chiuso che di solito organizzavamo al Castello di Bosses in inverno e che ci ha permesso di presentare ai turisti piatti raccontati con la musica e da Bobo Pernettaz, accompagnati dai vini di Patrick Ronzani dell’Institut Agricole Régional e della Crotta di Vegneron di Chambave e con il supporto del Ristorante Arp du Jeu di Erika Jacquin.

E’ stato un vero successo come del resto l’intera manifestazione, divenuta l’apripista di quelle enogastronomiche estive nella valle del Grand Combin, che ci ha ripagato di tutta la fatiche richieste per la sua preparazione. Questi eventi dimostrano quanto sia importante il volontariato e ringrazio tutte le persone che si sono messe a disposizione della collettività per valorizzare il nostro Comune e i nostri prodotti tipici. Sono stati impegnati circa 50 volontari di Saint-Rhémy-en-Bosses ed è risultata preziosa la collaborazione reciproca instaurata con la Pro Loco di Etroubles».