DOUES (peb) Un riconoscimento che nasce da un caso concreto e guarda a una soluzione che possa diventare un modello per il futuro. È quello assegnato dall’Associazione Italiana contro l’Epilessia-Aice alla famiglia di una minore di Doues e all’Amministrazione comunale, nell’ambito del premio nazionale “6con noi”, dedicato ad azioni inclusive ritenute particolarmente meritevoli.
La consegna è avvenuta lunedì scorso 21 settembre, nella sala della Giunta di Palazzo regionale, ad Aosta, alla presenza del presidente della Regione Renzo Testolin e dell’assessore regionale ai Trasporti Luigi Bertschy.
Il riconoscimento, attribuito dal presidente nazionale Aice Giovanni Battista Pesce a 2 realtà italiane, comprende per ciascun premiato una targa realizzata dalla sede nazionale e un assegno di 1.000 euro. Per il Comune di Doues, il contributo potrà essere destinato anche ad azioni a sostegno di altre persone con analoghe necessità. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Giorgio Abram, il suo vice Daniel Diemoz, l’assessore al Turismo Corinne Cuaz e la coordinatrice scolastica Simona d’Agostino.
All’origine del premio c’è una vicenda iniziata nel marzo scorso, quando i familiari di una minore con epilessia si sono rivolti ad Aice Valle d’Aosta per chiedere una soluzione alla mancanza di un accompagnatore sul servizio Vast, il trasporto scolastico dedicato agli studenti con disabilità. Fino a quel momento erano stati proprio i familiari a dover accompagnare personalmente la bambina sul mezzo, con un impatto significativo sull’organizzazione della vita quotidiana. Da qui la richiesta, formalizzata insieme all’associazione e indirizzata ai diversi soggetti competenti, di individuare una soluzione non soltanto per il singolo caso, ma anche strutturale.
La svolta è arrivata grazie al lavoro degli uffici del Comune di Doues, che hanno individuato una modalità operativa per garantire l’assistenza direttamente sul mezzo. L’operatore di assistenza ad personam potrà infatti iniziare e concludere la propria giornata lavorativa affiancando la minore durante il tragitto casa-scuola e scuola-casa. I passaggi organizzativi sono stati quindi definiti con l’Istituzione scolastica e con gli altri soggetti coinvolti, rendendo operativo il modello per l’anno scolastico 2026/2027.
Manuele Amateis, presidente di Aice Valle d’Aosta, sottolinea: «Il fatto che, a livello nazionale, il caso di Doues sia stato ritenuto meritevole dell’assegnazione del Premio evidenzia quanto vi sia ancora bisogno di aprire porte e canali per quanti, anche per altre patologie, vivono quotidianamente difficoltà che invece il sistema pubblico dovrebbe alleviare e prevenire, come è nei suoi compiti».
L’associazione esprime il proprio ringraziamento al Comune di Doues, all’Istituzione scolastica, all’Unité di riferimento e alle strutture regionali, oltre che al presidente Renzo Testolin e all’assessore Luigi Bertschy per la partecipazione alla consegna e per l’attenzione rivolta anche al futuro dell’appalto regionale.
«Il caso singolo che è stato risolto – aggiunge Manuele Amateis – deve diventare un volano che porti, in modo strutturale, a dare soluzione preventiva, in tutto il territorio della Valle d’Aosta, a pari necessità di accompagnamento nel servizio Vast per quanti con disabilità nelle varie patologie e casistiche».
Arabella Pezza

