AOSTA (ces) Gli abitanti di Valtournenche possono tirare un sospiro di sollievo. Da mercoledì prossimo, 16 luglio, per un giorno alla settimana, tornerà in servizio un medico di base all’ambulatorio, la dottoressa Sandra Elisabeth Gutierrez. Il medico di medicina generale prenderà servizio nel Distretto 2 – Ambito 1 (Bassa Valle). Sarà operativa il lunedì dalle 15.30 alle 18.30 al poliambulatorio di Châtillon di via Pellissier, il martedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 all’ambulatorio di Saint-Vincent di viale 4 novembre e il venerdì dalle 9 alle 12 nell’ambulatorio di località Cretaz a Valtournenche.
Proprio mercoledì scorso, 9 luglio, era stata depositata in Consiglio Valle una petizione sottoscritta da 377 cittadini che chiedeva l’attivazione «con urgenza» di un medico di assistenza primaria al poliambulatorio di Valtournenche. L’arrivo della dottoressa Sandra Gutierrez risponde quindi a un’esigenza espressa con forza dalla comunità anche se l’Usl – nel comunicato in cui annuncia l’avvio del servizio – sottolinea che si tratta di una decisione già programmata. Nella petizione si ricordava che, dalla cessazione del servizio del precedente medico, il dottor Nguepi, nel marzo 2023, la popolazione era rimasta senza riferimento sanitario locale. «Questa assenza comporta uno spostamento impegnativo già per chi gode di discreta salute, ma ancora più complesso per chi soffre di patologie o ha una disabilità. – si legge nel documento – Recarsi a Saint-Denis, Chambave o Verrayes è particolarmente difficile per chi non ha la patente o un mezzo proprio. Anche l’ambulatorio di Antey-Saint-André è lontano dalla fermata del bus, con la strada in salita e difficilmente percorribile in caso di maltempo». La situazione, viene sottolineato, era ancora più complicata per i residenti di Breuil-Cervinia: «Un servizio sanitario efficace deve essere facilmente accessibile. Oltre all’aspetto logistico, è importante anche il valore umano della relazione con il medico, che può garantire cura e rassicurazione. In assenza di un presidio, molte persone fragili si ritrovano a perdere autonomia».
Il ritorno del medico di base a Valtournenche viene accolto con soddisfazione della Lega Vda. «La necessità di questo territorio era stata evidenziata più volte dalla Lega – evidenziano i Consiglieri del gruppo – ed è stata confermata dalla volontà di 377 persone che hanno concretizzato la propria richiesta tramite il deposito di una petizione. Ringraziamo i referenti della petizione, Anita Thomain, Pinuccia Cappelletti e Rosanna Berthod, e tutta la comunità di Valtournenche per non essersi arresi a chi, di fronte alle garbate richieste, aveva semplicemente alzato le spalle, dicendo che non si poteva fare».
