SAINT-VINCENT (mes) Noto avvocato, amministratore pubblico negli anni Settanta, grande appassionato di caccia. A Saint-Vincent se ne è andato un altro pezzetto di storia del paese. All’età di 97 anni, è mancato mercoledì scorso, 15 ottobre, nella sua abitazione, l’ex sindaco Livio Fournier, primo cittadino dal 1970 al 1978 e poi, per i successivi 4 anni, assessore comunale al Turismo, proprio nel periodo d’oro della località. Nato il 2 gennaio del 1928, Livio Fournier era una figura molto conosciuta e amata in paese, ma anche nell’intera Valle d’Aosta avendo esercitato per decenni la professione di avvocato. Il 28 novembre del 1962 aveva sposato a Valtournenche l’insegnante Carla Pession, poi preside del Liceo turistico di Saint-Vincent, che ora ha 93 anni. La coppia aveva avuto 3 figli: Fabrizio, 61 anni, Giuseppe di 60 e Marco, deceduto nel 2008 a soli 38 anni.
Amministratore pubblico di vecchio stampo, Livio Fournier amava definirsi un “non politico”, perché aveva sempre ricoperto le sue funzioni in maniera appassionata, vicina ai suoi concittadini ed attento alle necessità del paese. Prima di abbracciare la professione di avvocato aveva svolto per un breve periodo l’attività di tassista e di autista di pullman, perché la famiglia all’epoca gestiva un’impresa di trasporti.
Grande amante della montagna e della caccia, Livio Fournier, si era dedicato alla sua passione fino agli 80 anni; il luogo del cuore per lui si trovava nella di zona dell’alpeggio di Maisoncles a Valsavarenche, sopra Rovenaud. Lì l’ex sindaco di Saint-Vincent amava portare gli amici, come il noto avvocato Aristide “Tiduccio” Marcoz e l’artigiano del ferro Renzo Vigna, un trio inseparabile che ha condiviso giornate splendide di caccia e di amicizia. Super tifoso granata, Livio Fournier raccontava di essere stato tra i primi ad accorrere a Superga il 4 maggio 1949 in occasione della tragedia del Grande Torino; allora era un giovane studente universitario in legge nella città sabauda.
I funerali dell’avvocato Livio Fournier si sono svolti nel pomeriggio di ieri, venerdì 17, nella chiesa parrocchiale di Saint-Vincent.


