Media Valle

Giunse in Valle d’Aosta per lavorare alla costruzione del Ciel Bleu, si è spento all’età di 83 anni

Ezio Bonetti, da muratore a impresario edile

Ingrandisci la foto: Ezio Bonetti aveva 83 anni
Ezio Bonetti aveva 83 anni
2 minuti di lettura

GRESSAN (zgn) Da muratore a impresario edile: quella di Ezio Bonetti è stata una vita dedicata al lavoro e alla famiglia. Si è spento all’età di 83 anni martedì scorso, 18 novembre, all’Ospedale di Aosta.

Nato il 19 aprile 1942 a Ghedi, in provincia di Brescia, aveva 2 fratelli, Carlo del 1939 e Mario del 1949, già scomparsi. Figlio di Angelo e Rosa Ceresa, aveva iniziato a lavorare giovanissimo come garzone di un calzolaio per poi fare l’operaio. Dal 1964 al 1968 era stato in Libia per guadagnare i soldi necessari per sposarsi nel 1969 con Rina Ravelli. Un matrimonio solido come le case che costruiva dal quale sono nati nel 1970 Francesca, impiegata, 2 anni dopo Arturo, idraulico, e nel 1984 Federica, operatrice socio sanitaria all’Ospedale di Aosta.

Ezio Bonetti giunse in Valle d’Aosta nel 1973 per lavorare come muratore nel cantiere per la costruzione del residence Ciel Bleu a Pila e con la famiglia abitava ad Acque Fredde per poi trasferirsi a Chevrot e quindi a Gressan. Alla fine degli anni Ottanta decise di mettersi in proprio e insieme al cognato Romano Ravelli e all’amico bresciano Franco Salvetti aprì la sua impresa edile a Taxel. Uomo buono e dal fisico robusto, al di là del lavoro gli piaceva la buona compagnia e amava giocare a carte con gli amici al Bar Pezzoli.

Un ’altra sua grande passione, poi, era la pallavolo, nata quando giocava la figlia Federica e proseguita con le nipoti Giulia e Giorgia Bonetti che accompagnava al Pala- PeilaPressendo per gli allenamenti e le partite. La terza nipote alla quale era ugualmente molto legato è Ilaria Pinelli, figlia di Francesca e di Eugenio. Le esequie si sono svolte nella chiesa parrocchiale Santo Stefano di Gressan giovedì 20 novembre dove tanti amici hanno voluto accompagnarlo nell’ultimo viaggio assieme ai suoi cari.