GRESSAN (ces) Una “promenade incantata” tra le vie di Gressan, un pomeriggio di pura magia natalizia per bambini e adulti. Mercoledì prossimo, 17 dicembre, dalle 14 alle 18, Gressan ospiterà infatti il Villaggio di Babbo Natale, un grande evento gratuito organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, per riscoprire il piacere di stare in famiglia, tra giochi, storie e allegria. L’ingresso è aperto a tutti: è solo richiesto che i bambini siano accompagnati da un adulto.
Un pomeriggio di “tempo condiviso”
L’idea alla base del Villaggio di Babbo Natale è quella di regalare alle famiglie qualche ora di tempo condiviso, lontano dalla fretta e dagli impegni quotidiani. Le numerose attività sono pensate in particolare per i bambini dai 0 ai 12 anni, con proposte su misura che coinvolgono ogni fascia di età e che invitano gli adulti a giocare insieme ai più piccoli.
Le tre “tappe” del Villaggio itinerante
L’evento si svilupperà in 3 punti chiave del paese, facilmente raggiungibili a piedi e collegati da un’atmosfera natalizia diffusa. La Maison Gargantua, la Biblioteca di Gressan “Marco Gal” e La Placetta (ex municipio) diventeranno 3 tappe di un unico percorso: ogni famiglia potrà scegliere da dove iniziare e costruire liberamente il proprio itinerario, entrando e uscendo dagli spazi senza orari rigidi. In ogni luogo li aspetteranno scenografie, luci, racconti e attività diverse, tutte pensate per far vivere ai bambini un’esperienza immersiva, in cui il paese stesso si trasformerà in un Villaggio di Babbo Natale.
«La prima tappa del percorso sarà allestita nell’area antistante Chez Le Ru, che per un giorno si trasformerà nel cuore del Villaggio di Babbo Natale. – spiega Monia Rutigliani, vicepresidente della Pro Loco – Qui prenderà vita la Fabbrica dei Giochi di Babbo Natale, con tantissimi giochi tradizionali in legno, con gli elfi che inviteranno i bambini a mettersi alla prova, collaborare, scoprire e divertirsi come “una volta”. Accanto alla fabbrica sarà presente la grande Casetta di Babbo Natale, con il suo albero gonfiabile scenografico, il trono rosso e un’atmosfera… da Polo Nord! I bambini potranno incontrare Babbo Natale, consegnargli la propria letterina e scattare una foto speciale. Nella stessa area troveranno posto 2 installazioni spettacolari: scacchiere giganti, una dedicata al gioco degli scacchi e una a quello della dama. Le pedine, grandi quasi quanto i bambini, renderanno ogni partita un’esperienza fisica, giocosa e piena di risate». L’animazione è affidata al Circo Wow, una realtà scelta dalla Pro Loco per la grande attenzione alla qualità educativa e alla sostenibilità. Ogni laboratorio è pensato per stimolare creatività, curiosità, movimento e cooperazione: i bambini non saranno spettatori ma protagonisti.
Alla Biblioteca prenderà vita la seconda tappa: i bambini potranno partecipare a letture animate e storie raccontate con la tecnica del Kamishibai, il teatro giapponese fatto di tavole illustrate che scorrono una dopo l’altra. «Sarà un momento più raccolto, intimo e poetico, pensato per catturare l’attenzione e il cuore dei piccoli spettatori. – aggiunge Monia Rutigliani – Il percorso si concluderà con una seconda breve camminata verso la zona del Moline, alla Maison Gargantua, dove si svolgerà la terza e ultima tappa: la grande Tombola di Natale. Un’area allestita con tavoli, tovaglie a tema e scenografie natalizie che accoglierà le famiglie per vivere insieme un momento di festa collettiva, guidato da uno speaker-elfo che trasformerà la tombola in uno spettacolo partecipato e divertente».
Merenda finale in compagnia
Non mancherà, infine, una “Postazione Merenda” con thé caldo, caldarroste, pop corn e vin brulé, grazie alla collaborazione degli Alpini del Gruppo di Gressan, per rifocillare grandi e piccoli. «La giornata sarà così un vero itinerario natalizio fatto di gioco, racconto e condivisione: – conclude Monia Rutigliani – una prima parte dinamica e scenografica, una seconda riservata alla magia delle storie e una terza pensata per riunire tutti in un grande momento comunitario. Un viaggio nel Natale, passo dopo passo. Un’esperienza che resterà nella memoria dei bambini… e anche dei grandi».
