Media Valle

La ricorrenza è stata celebrata con un concerto insieme a Petit ChantEnvers, Banda di Fénis e coro Penne Nere

I primi cinque anni del coro ChantEnvers

Ingrandisci la foto: Il coro ChantEnvers con i coristi attuali e degli anni scorsi con, in prima fila, la direttrice Veronica Pederzolli e il primo direttore e fondatore Fabrizio Engaz. A destra il coro Petit ChantEnvers
Il coro ChantEnvers con i coristi attuali e degli anni scorsi con, in prima fila, la direttrice Veronica Pederzolli e il primo direttore e fondatore Fabrizio Engaz. A destra il coro Petit ChantEnvers
3 minuti di lettura

FÉNIS (qdn) Cinque anni di ChantEnvers: sabato scorso, 14 dicembre, si sono conclusi i festeggiamenti per il primo quinquennio di attività del coro con un concerto nella chiesa di San Maurizio di Fénis. Per l’occasione assieme allo ChantEnvers si sono esibiti i Petit ChantEnvers, il Coro Penne Nere diretto da Fabrizio Engaz – direttore che ha contribuito alla fondazione del coro ChantEnvers – e la Banda filarmonica di Fénis, diretta da Ivan Cerise. Con quest ’ultima lo ChantEnvers ha eseguito due numeri della missa “The Armed Man” di Karl Jenkis: un monumentale inno alla pace che ripercorre la storia dell’uomo e della sua conflittualità in una chiave significativamente moderna.

«La strada percorsa dallo ChantEnvers in questi anni è tanta. – commenta la direttrice Veronica Pederzolli – Nel 2018 nacque l’idea seguita dai primi incontri e dai lavori preparativi alla ricerca del nome e dai primissimi concerti: il 22 giugno 2018 a Nus, assieme alla Corale Neuventse, e a dicembre la partecipazione a “Natale incantato” nell’ambito della Saison culturelle, assieme alle corali Louis Cunéaz di Gressan e Gran Combin di Gignod. Il 24 giugno 2019 l’atto costitutivo: i cori Saint-Roch di Fénis e Les Notes à l’Envers di Saint-Marcel si unirono nello ChantEnvers sotto la guida di Fabrizio Engaz. L’obiettivo è proprio trasmettere la bellezza della musica e dell’arte attraverso il canto corale, puntando sempre al coinvolgimento dello spettatore. Per questo il repertorio scelto per il coro esige una commistione tra generi, oltre che un’unione nello stesso concerto di brani tradizionali e più moderni». È questa una caratteristica ancora salda per ChantEnvers, nonostante l’avvicendarsi di maestri: dopo Fabrizio Engaz, Andrea Rosso e, dal 2021, Veronica Pederzolli.

La storia di ChantEnvers poi racconta della trasferta in Trentino, con due concerti con la Cantoria Sine Nomine, delle partecipazioni a Etétrad Festival, al quarto e al quinto Festival Corale del Lago Maggiore, oltre che alle Floralies, e dell’esibizione in occasione della mostra in ricordo di Francesco Nex nel 2023.

Tra le principali novità del suo cammino c’è la fondazione, a settembre 2022, del coro di voci bianche Petit ChantEnvers che oggi conta 21 coristi: esso è solo la punta dell’iceberg dell’impegno del coro per le realtà giovanili e le famiglie del territorio, che vive grazie al centro estivo Volar cantando e ai progetti nelle scuole di ChantEcole, entrambi giunti alla terza edizione nel 2024.

«La progettualità in cantiere è ancora ricca – conclude la direttrice Veronica Pederzolli – ed è sempre sorretta dal grande apporto della presidente Carmen Gallego Selles, del vice direttore Andrea Rosso e di tutto il direttivo. Ora però vogliamo goderci questo momento sul ciò che è stato, per radicarci su ciò che siamo ora e da qui cominciare a innestare il cambiamento».