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INTERVISTA Ego Perron presidente della Sitrasb, la società italiana di gestione del Tunnel del Gran San Bernardo. «Mi sono licenziato, scelta difficile»

«Valorizzeremo gli immobili della società, opportunità per il territorio». Presto sarà il bando per individuare il nuovo direttore d’esercizio

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Ego Perron è il nuovo presidente della Sitrasb
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AOSTA (fci) «Sono molto onorato di questa nomina, che ho accettato con grande impegno e serietà, prova ne è che non ho esitato a licenziarmi quando gli uffici hanno verificato che l’incarico non era compatibile con la mia posizione di dipendente regionale: una scelta di vita che mi è costata sotto il profilo psicologico ma che non ho esitato a fare, mettendomi in gioco». Parole di Ego Perron, nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Sitrasb, la società italiana di gestione del Traforo del Gran San Bernardo. L’ex Assessore alle Finanze ed ex Presidente del Consiglio Valle prende il posto del commercialista Stefano Distilli, dimessosi dopo la nomina nel cda di Cva.

La Giunta regionale ha indicato Ego Perron nella sua riunione di venerdì 25 settembre scorso. «Ringrazio il gruppo consiliare dell’Union Valdôtaine che ha proposto il mio nome e gli alleati che hanno condiviso questa scelta» sottolinea allora Perron. Ora guida un consiglio di amministrazione già costituito – Federico Caniggia vice presidente, Alexia Benato, Matteo Dominidiato e Barbara Frigo -, ma per la Sitrasb il Presidente non è l’unica novità. Nella prima riunione del cda – martedì scorso, 13 ottobre – «ho provveduto ad assumere un nuovo direttore e tra i vari profili esaminati ho ritenuto il più idoneo quello di Stefano Franco, dirigente del Comune di Aosta, che ha accettato la proposta. Ora stiamo espletando le formalità burocratiche e presto prenderà funzione». L’ultimo a ricoprire l’incarico era stato Claudio Real.

Vi è poi la questione del direttore di esercizio: l’ingegnere Yanez Dalle lascia per assumere la guida della Services des Eaux Valdôtaines-Sev. «Ho fatto il possibile per trattenerlo ma aveva già fatto questa scelta. – riferisce Ego Perron – Una situazione che abbiamo tamponato ricorrendo a personale interno, al più presto bandiremo un nuovo concorso. Il ruolo è importantissimo perchè ha in carico la gestione operativa del tunnel, compresi i casi di imprevisti e incidenti».

«Un altro aspetto che mi sta a cuore è l’area tecnica. La società si occupa di una serie di progetti e interventi, per esempio la manutenzione di tunnel e viadotto, che rappresentano anche un importante volano per l’economia locale. – afferma Ego Perron – La struttura va potenziata perché ha tantissimo da fare e intendo spendere il massimo sforzo affinchè la società, nel rispetto di regole e procedure, faccia lavorare ancora di più imprese e soggetti del territorio valdostano».

In questi giorni il nuovo Presidente sta ragionando su tutto il personale che lavora al tunnel: «Molti sono andati in pensione – tecnici, casello, sala controllo, pompieri – e negli anni tanti non sono stati sostituiti. Ora sono impegnato in una ricognizione affinchè il personale possa svolgere al meglio tutte le funzioni».

I grandi temi

«Il rinnovo della concessione innanzitutto: un dossier che sto studiando. Un tema che riguarda la società e anche l’Amministrazione regionale. Intendo continuare quanto fatto in precedenza su tutti i tavoli possibili perchè la concessione venga rinnovata, abbiamo tempo perchè la scadenza è il 31 dicembre del 2034. Opererò d’intesa con la Regione e i parlamentari perché si arrivi al più presto alla conclusione positiva del dossier» assicura il Presidente.

La parte di gestione svizzera: «Bisogna fare in modo che vi sia un ottimo rapporto di collaborazione, è indispensabile» ribadisce Ego Perron. «Ora voglio approfondire, migliorare e creare rapporti con loro affinchè tutte le procedure vengano gestite nel miglior modo possibile in sintonia e raccordo. Questo è un tema che molti nella società e sul territorio mi hanno sollecitato, compresi i sindacati che ho incontrato mercoledì».

Una novità è il tema della valorizzazione degli immobili, «che mi trova molto sensibile e sul quale mi sto impegnando particolarmente. Sitrasb – spiega Perron – oltre che del tunnel è proprietaria anche del raccordo, 10 chilometri che comportano lavori, manutenzioni, tempo e energia. Ha inoltre la proprietà di immobili presenti all’entrata del tunnel, per intenderci quelli che un tempo ospitavano le caserme: enormi, grandi spazi che andrebbero valorizzati. A Saint-Rhémy-en-Bosses la Sitrasb possiede l’ex caserma della Guardia di Finanza, i locali delle dogane e gli adiacenti immobili vuoti da troppi anni ma che hanno un potenziale enorme, essendo sul pieno passaggio di un traffico internazionale. E’ stato dato un incarico per il loro recupero, spingerò affinchè vengano valorizzati: la società dovrà investire su questi immobili e dal punto di vista commerciale dare un impulso, ciò che tutta la comunità si aspetta. In qualche modo potrebbero anche costituire una buona opportunità per soggetti economici che volessero gestirli».

«Dal punto di vista del “modus operandi” – conclude Ego Perron – la mia sarà una Presidenza che avrà rapporti con il territorio, un territorio straordinario, paesi di montagna eccezionali. Sarò un presidente presente in ufficio, ma anche in queste realtà».

Cristiano Florio