PONTEY (qdn) «E’ stata una bella competizione, con un risultato “tirato” che ci ha premiati. Amministreremo il paese per altri 5 anni cercando di fare il meglio per l’intera popolazione di Pontey». E’ il commento di Leo Martinet, confermato sindaco dopo l’avvincente sfida con Rudy Tillier (già sindaco dal 2005 al 2020): Leo Martinet l’ha spuntata con un vantaggio di 30 voti. «Abbiamo una squadra molto valida e questo ci permetterà di lavorare al meglio. – prosegue Leo Martinet – La carta vincente credo sia stato il fatto che in campagna elettorale abbiamo badato a noi stessi, presentando chi siamo e cosa vogliamo fare per il paese. I numeri possono trasmettere l’impressione di un paese diviso ma, una volta concluse le elezioni, si lavora per il bene di tutti. La nostra intenzione è di stabilire un rapporto collaborativo con la minoranza».
«Ci eravamo proposti come alternativa nel segno della discontinuità, dal momento che riteniamo che diversi problemi non siano stati affrontati nel corso della passata consiliatura. – dichiara Rudy Tillier – Abbiamo voluto dare alla popolazione la possibilità di scegliere. Prendiamo atto della volontà popolare e, nel rispetto dei ruoli, faremo la nostra parte di controllo e di stimolo dell’attività amministrativa, sperando che sia garantito il ruolo di centralità del Consiglio comunale».
Solo 2 voti hanno diviso le 2 liste in corsa per le Comunali a Chamois. Remo Ducly sarà sindaco per i prossimi 5 anni, affiancato da Alberto Cialdella. «Siamo contenti del risultato anche con soli 2 voti di differenza e ringraziamo chi ci ha votato. – commenta Remo Ducly – Anche se come lista ci siamo trovati solo ai primi di agosto, ci conosciamo da molti anni, e vogliamo mettere a disposizione le nostre competenze per il bene di Chamois e farlo lavorando con tutti e per tutti. L’obiettivo è fare crescere Chamois e non abbiamo preclusioni verso nessuno. Non abbiamo difficoltà a lavorare con gli altri, chiediamo disponibilità e collaborazione anche ai rappresentanti della minoranza. Cominceremo il nostro programma partendo, nei meno di 3 mesi che ci rimangono del 2025, da quanto possiamo fare per l’imminente stagione invernale: migliorare i servizi di funivia e teleferica, valorizzare aree ed attività sportive invernali con la società Cervino, aiutare perché sia rifondata la scuola di sci, e implementare i trasporti interni con i villaggi. Nelle prime settimane di lavoro rivedremo criticamente tutti i progetti e i lavori che ereditiamo dall’amministrazione uscente implementando e ottimizzando quanto sarà possibile fare. Nel frattempo e nei mesi successivi ci concentreremo sull’impostare e scadenziare gli interventi che sono nel nostro programma».
«Abbiamo perso per soli 2 voti. Non è una resa, è la prova che la nostra proposta era sincera e condivisa. Di fronte a un sistema che, negli ultimi 25 anni, ha favorito dinamiche di famiglia, noi siamo la voce libera della comunità. – dice Roberto Rigollet – Tre persone del nostro gruppo siederanno ora in minoranza e lo faranno con competenza, rigore e occhi aperti. Vigileremo su ogni decisione, segnaleremo ogni conflitto di interesse e richiederemo trasparenza su progetti e appalti. Nel nostro programma c’erano progetti concreti e vitali per la comunità, come “La via del pane” e la scuola di sci, che crediamo possano ora andare perduti. Ma non abbasseremo la guardia, perché il bene del paese viene prima di tutto. Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto, in particolare a quelle famiglie di Chamois che hanno creduto nel cambiamento».
«Amministreremo per tutta la comunità e non solo per chi ci ha dato fiducia». Lo assicura Mauro Duroux, confermato per un secondo mandato sindaco di La Magdeleine. «La – voreremo in continuità con la passata consiliatura» aggiunge il Sindaco. La Giunta è stata definita già prima delle elezioni e prevede – oltre a Mauro Duroux e al suo vice Edi Dujany (che avrà la delega al Turismo) – la conferma degli assessori Erik Fazio ai Lavori pubblici e Francesca Alti alla Cultura e al Sociale. Il primo Consiglio comunale dovrebbe svolgersi giovedì prossimo, 9 ottobre.
Massimo Poletti è il nuovo sindaco di Torgnon – con vice la sindaca uscente Lorena Engaz – e analizza con sincerità il risultato elettorale. «Non possiamo nasconderlo, c’è stato un numero importante di schede bianche e nulle e questo mi fa dire che non abbiamo centrato completamente l’obiettivo. – dice – Probabilmente ciò è in parte anche dovuto al tentativo di creare una seconda lista, che non è andato in porto ma si è espresso nell’urna in questo modo. Ci impegniamo a lavorare al meglio nei prossimi 5 anni per conquistare anche coloro che questa volta hanno deciso di non esprimerci la loro fiducia». Il primo Consiglio è convocato per martedì prossimo, 7 ottobre, alle 9.30. Della Giunta – oltre a Sindaco e Vice – dovrebbero entrare a fare parte i due candidati più votati: Daniel Perrin e Simona Vesan.
