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L’Istituzione scolastica Mont Emilius 3 sarà intitolata a Emilie Argentier. E’ stata la prima donna a salire sulla cima del Mont Emilius nel 1839

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CHARVENSOD (qdn) L’Istituzione scolastica Mont Emilius 3, che ha sede a Pont Suaz di Charvensod, potrebbe essere presto intitolata a Émilie Argentier, la prima donna a scalare il Mont Emilius, ad appena 14 anni, nel 1839: da allora la montagna – che fino a quel momento era conosciuta come “Le Pic de Dix Heures” – cambiò nome in suo onore. Un passo avanti verso l’intitolazione è stato compiuto durante la seduta del Consiglio comunale di Charvensod di giovedì scorso, 20 febbraio, quando l’assemblea ha appunto espresso parere favorevole alla richiesta da parte dell’Istituzione Scolastica Mont Emilius 3 di cambiare nome in Istituzione scolastica Émilie Argentier.

Nel corso della stessa seduta è stata approvata la prima variazione al bilancio di previsione pluriennale 2025/27 per un totale di 621.695 euro. Dei fondi totali, 103.609 euro di avanzo accantonato sono stati previsti per la liquidazione dei rinnovi contrattuali dei dipendenti comunali, mentre l’avanzo di amministrazione vincolato si attesta a 518.085 euro: di questi, 14.883 euro sono destinati al bando “cloud” del Pnrr, mentre 503.202 euro serviranno per la sostituzione della tubazione dell’acquedotto nelle località Ampaillant, Pont Suaz e Girada.

In conclusione di seduta sono stati analizzati e approvati 2 punti integrativi. Il primo riguardava le modifiche alla Bozza di Regolamento generale delle entrate, per recepire le modifiche intervenute nel corso del 2024 indispensabili alla corretta attività dell’Ufficio Tributi nella presente fase transitoria verso il nuovo sistema di gestione dei tributi locali, in corso di definizione a livello nazionale. Il secondo punto aggiuntivo ha invece portato alla conferma delle aliquote Imu per l’anno 2025.

Efficientamento energetico della tensostruttura dell’area sportiva Guido Saba
La Giunta comunale, nella seduta successiva al Consiglio, ha poi approvato lo studio di fattibilità del progetto di efficientamento energetico della tensostruttura dell’area sportiva Guido Saba, per un importo di 800mila euro, per il quale presenterà domanda di finanziamento alla Regione nell’ambito del Programma regionale Valle d’Aosta Fesr 2021-2027.