Media Valle

Era maestro della Scuola di sci “Giorgio Rocca”. Aveva solo 55 anni

Lo sport, la musica, il sorriso. Cervinia piange Andrea Mieli

2 minuti di lettura

VALTOURNENCHE (qdn) «Andrea era una persona incredibile, la sua scomparsa ci ha lasciati senza parole e ha strappato lacrime a tutti». E’ rotta dall’emozione la voce di Giampaolo Iraci, presidente della Scuola di sci “Giorgio Rocca” di Breuil-Cervinia, nel ricordare Andrea Mieli, maestro della sua scuola e suo carissimo amico mancato domenica scorsa, 23 marzo, a Roma, a soli 55 anni, per un male incurabile che gli era stato diagnosticato meno di un anno fa. Un addio laico gli è stato tributato giovedì al Tempietto Egizio del Cimitero del Verano a Roma, città di cui era originario.

Atleta di ottimo livello da giovane quando aveva disputato anche gare Fis, come maestro aveva lavorato in numerose stazioni turistiche. «Avevamo iniziato il nostro percorso formativo insieme in Abruzzo, a Ovindoli. – racconta Giampaolo Iraci – Poi abbiamo girato l’Italia e fatto esperienze anche a Saint-Moritz e da qualche anno era maestro di sci a Cervinia, dove trascorreva tutte le stagioni invernali e dove io vivo da ormai 27 anni. Lui ha girato il mondo non solo con lo sci ma anche con la musica: era un sassofonista dal talento eccezionale ». In tanti in queste ore a Cervinia hanno espresso la loro tristezza per la scomparsa di una persona sempre con il sorriso, piena di entusiasmo e di gioia di vivere. Aveva compiuto 55 anni venerdì scorso, 21 marzo.

«Amava la montagna ed era legato anima e corpo a Cervinia. – dice ancora Giampaolo Iraci – Era sempre solare, gentile e premuroso con tutti per qualsiasi dettaglio. Amava la vita: ci eravamo sentiti ancora dieci giorni fa, dopo che i medici gli avevano detto che non c’era più speranza, ed era stato lui a rincuorare me. Una persona straordinaria».