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Il Punto Unico di Accesso diventa itinerante con appuntamenti mensili. Lunedì 10 marzo si parlerà dell’uso dello smartphone

Lo sportello sociale si sposta sul territorio una volta al mese a Saint-Denis e Verrayes

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SAINT-DENIS (qdn) Da circa un anno sono attivi sul territorio regionale i Pua, Punti Unici di Accesso che permettono alle persone di trovare, in un’unica sede, diverse figure di professionisti come assistente sociale, psicologo e animatore di comunità che lavorano insieme per rispondere ai diversi bisogni che possono manifestarsi sia a livello sociale che sanitario. L’iniziativa – che è gratuita ed è promossa dalla Regione in collaborazione con l’Usl e con le Unités des Communes – ha visto l’apertura di 8 sportelli: ad Aosta, Châtillon, Donnas, Gignod, Morgex, Nus, Verrès e Villeneuve. Un progetto che sta riscontrando interesse da parte della popolazione (nel 2024 sono state 2.312 le chiamate al numero verde e 10.659 le ore di servizio degli operatori del Pua) e che ora si diffonde ancora più capillarmente sul territorio.

Su iniziativa delle Amministrazioni comunali di Saint-Denis e di Verrayes, infatti, è stato avviato un progetto di “sportello diffuso” che prevede che le animatrici di comunità del Pua si rechino direttamente nei Comuni interessati una volta al mese per affrontare le problematiche che possono interessare i residenti. «Il Punto Unico di Accesso è straordinario e ringrazio di cuore la Regione e la struttura delle sportello sociale dell’Unité che garantiscono un servizio così prezioso. – commenta il sindaco di Saint-Denis Guido Théodule – Allo stesso tempo siamo consapevoli che per le persone è importante avere un punto di riferimento diretto sul territorio. In particolare perché i trasporti pubblici sono ridotti ai minimi storici e quindi non è semplice per chi non ha la patente recarsi allo sportello a Châtillon. Certo, c’è sempre il numero verde 800066214, ma spesso le persone preferiscono avere un rapporto diretto con l’operatore.

Così, insieme al Comune di Verrayes, abbiamo ottenuto di lanciare il progetto dello “sportello diffuso”, sempre il secondo lunedì del mese, al mattino al Municipio di Verrayes e nel primo pomeriggio alla Biblioteca di Saint-Denis. Si affronteranno le problematiche che stanno più a cuore alla comunità, per dare risposte puntuali ai cittadini. E soprattutto per portare servizi sul territorio in modo da frenare il fenomeno dello spopolamento, che è particolarmente forte dove tali servizi vengono a mancare.

Al Pua si può chiedere ad esempio un aiuto nell’accesso al fascicolo sanitario elettronico, all’uso dello Spid e delle principali applicazioni elettroniche, ma anche supporto nell’accesso ai servizi socio-sanitari.

«È importante che il servizio sia “messo a terra” sul territorio ed è per questo motivo che i nostri 2 Comuni si sono attivati. – spiega la sindaca di Verrayes Wanda Chapellu – Le tematiche che si affronteranno una volta al mese saranno quelle proposte direttamente dalla popolazione, in base alle esigenze che si manifestano. Speriamo che il servizio rappresenti una buona occasione per essere di supporto a tutti quelli che hanno delle piccole problematiche quotidiane e magari hanno difficoltà a recarsi personalmente allo sportello del Pua a Châtillon».

Il primo incontro dello sportello diffuso sarà proprio lunedì prossimo, 10 marzo, dalle 10 alle 12 nel Municipio di Verrayes e dalle 13.30 alle 15.30 in Biblioteca a Saint-Denis: si parlerà dell’utilizzo dello smartphone, di come usare le App di messaggistica, effettuare videochiamate, navigare su internet e gestire sicurezza e privacy.