CHAMOIS (qdn) Il festival dell’inclusione MusicAbilmente è nel vivo a Chamois oggi e domani, sabato 5 e domenica 6 luglio. Al timone dell’organizzazione è l’associazione Insieme a Chamois – Enzembio a Tzamoué con la direzione artistica del chitarrista e insegnante Enrico De Palmas e il sostegno del Consiglio Valle e del Comune di Chamois. Il festival si rivolge a gruppi musicali, teatrali e coreutici composti da ragazzi e adulti con disabilità, insieme ai loro docenti ed educatori. L’obiettivo è quello di onorare e valorizzare le capacità artistiche e professionali sviluppate da ciascun gruppo attraverso percorsi educativo-formativi e di inclusione, il tutto nella splendida e suggestiva cornice naturale di Chamois.
Oggi, sabato 5 luglio, alle 15, al Plan des Avaz, ad aprire ufficialmente la decima edizione del festival, dopo il saluto delle autorità, è il coro aostano Ali Ali, nato nell’autunno del 2021 grazie alla collaborazione tra le associazioni Alice, Parkinson Valle d’Aosta e Tamtando e composto da circa sessanta elementi tra malati, caregiver e amici: propone un repertorio variegato che spazia dai brani degli anni Cinquanta a Zucchero, senza dimenticare De André e Bennato. Alle 16.30 sale sul palco la cantante Giulia Sarpero, in arte Doolia, che presenta il suo progetto dark pop nato a Genova. Alle 18, nella sala comunale, il festival prosegue con la proiezione di due cortometraggi realizzati dall’associazione Cip – Cinema, inclusione, partecipazione – di Pinerolo: Resto e Supereroi. Resto è l’acronimo di résilient eco-camp solidaire Toubkal Ouirgane e racconta di un luogo di resilienza e solidarietà nell’Alto Atlante marocchino, dove si è realizzata la ricostruzione solidale di un rifugio dopo il tragico terremoto del 2023. Supereroi, invece, narra di un fine settimana in montagna che diventa occasione di incontro, relazione e confronto tra un uomo non vedente e un gruppo di giovani con disabilità.
Il programma di domani, domenica 6 luglio, si aprirà alle 10.30 con una tavola rotonda tra tutti i gruppi partecipanti: un momento di presentazione, confronto e riflessione collettiva. Alle 15 andrà in scena lo spettacolo teatrale Take me Aut, l’eroe che è in me, scritto e diretto da Alice De André, con protagonisti i ragazzi della Fondazione Un Futuro Per l’Asperger Onlus. A chiudere il festival, alle 16.30, sarà il CLGensemble, uno dei gruppi presenti già alla prima edizione del 2015. L’associazione è la testimonianza di un percorso sonoro-musicale in continua evoluzione, iniziato negli anni Novanta. Dal 2008, il progetto Vocabolari, ideato e curato da Dario Bruna, è diventato parte integrante delle attività del Centro attività diurne dell’associazione. La disabilità degli ospiti e la volontà di esprimersi in ambito performativo, all’interno di un contesto riabilitativo e terapeutico, hanno portato alla creazione di un originale vocabolario tra musica e pittura, che ha condotto il gruppo a partecipare a diverse edizioni del prestigioso Torino Jazz Festival e a numerose altre attività artistiche, anche con celebri artisti italiani e internazionali.

