QUART (qdn) «Credo ci abbia premiati il fatto che in questi anni siamo stati presenti sul territorio, intervenendo prontamente in caso di segnalazioni e dando risposte alle persone».
Il sindaco di Quart Fabrizio Bertholin, fresco di conferma, commenta così il successo alle elezioni comunali di domenica scorsa, 28 settembre, con 1.306 voti raccolti rispetto ai 933 della lista avversaria guidata da Ennio Barocco.
I residenti hanno scelto la continuità.
«È sicuramente un riconoscimento di quello che è stato fatto in questi anni – prosegue Fabrizio Bertholin –. Il risultato, anche in termini di preferenze dei singoli, dimostra inoltre la validità delle persone proposte. È il caso, ad esempio, della campionessa di voti, l’ex bibliotecaria Manuela Zilio, ma anche di tutti gli altri candidati».
Ora si lavora alla composizione della nuova Giunta?
«Probabilmente, in parte, sarà riconfermata quella uscente. Comunque, a breve decideremo» risponde Fabrizio Bertholin.
«La prima cosa che mi sento di dire è che circa 1.200 persone a Quart non sono andate a votare, e questo è il primo dato su cui riflettere – commenta Ennio Barocco della lista “Quart demain” –.
Per quanto riguarda la nostra lista, sono soddisfatto del risultato: ci siamo presentati per la prima volta, senza partiti politici alle spalle, solo con il nostro gruppo e con un progetto ambizioso che sarà il faro per i prossimi cinque anni di lavoro sui banchi della minoranza.
Lo dobbiamo alle quasi mille persone che ci hanno votato».
«Gli elettori votanti di Saint-Christophe sono stati 1.923, il 68,02% degli aventi diritto, confermando il trend del 2015 con una flessione di circa il 5% – analizza Paolo Cheney, confermato sindaco di Saint-Christophe –.
Il consenso ricevuto dall’unica lista si avvicina al 90% e questo è un motivo di grande soddisfazione per tutta la squadra, che intende lavorare con impegno e passione per la comunità di Saint-Christophe, come sappiamo fare e come è stato fatto negli anni passati.
Come si sa, i miei propositi non erano di continuare con la carica di vertice, ma considerato che altre soluzioni non prendevano corpo, ho infine accettato la richiesta del mio Movimento di continuare al servizio di Saint-Christophe.
Ho una squadra solida, con esperienza e anche ringiovanita, per cui siamo operativi e determinati da subito».
Probabilmente, considerato il risultato personale degli assessori uscenti (Dino Barmasse, Giulia Gerbore e Massimo Martini), la Giunta sarà in buona parte confermata, con l’ingresso di un nuovo componente in sostituzione di Marco Gheller, candidato ad Aosta.
Paolo Marcoz è il nuovo sindaco di Brissogne. «Siamo soddisfatti dell’esito elettorale – commenta –. I voti di lista sono in linea con le passate elezioni, anzi hanno registrato un leggero incremento, mentre l’affluenza è stata un po’ in calo e questo dispiace, anche se è una tendenza generale che si rileva pure negli altri Comuni».
Per la composizione della Giunta, verosimilmente si terrà conto dell’eccellente risultato personale del vicesindaco e dell’assessora uscenti Edi Saluard e Katya Chabloz; ottimo anche il riscontro della new entry Simona Agostino, risultata la terza più votata.
