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Da 7 anni vive all’estero e ora lavora come “software analist” alla Reply Polska. “Cosa mi manca? Il cibo italiano!”

Riccardo Lombard, da Verrayes alla Polonia. “Una scelta di vita che è iniziata per amore”

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Riccardo Lombard
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VERRAYES (mes) Da 7 anni vive in Polonia e lì ha costruito la sua vita professionale e familiare. Riccardo Lombard – originario di Verreys, dove vive ancora la sua famiglia – ha 30 anni e ha deciso di compiere una scelta diversa dalla maggior parte dei suoi coetanei: quella di emigrare all’estero e scommettere su un futuro migliore. Ha studiato da elettricista e attualmente lavora per la Reply Polska, un’azienda di origine italiana che si è recentemente espansa in Polonia per la quale ricopre la posizione di “software analyst” e “team coordinator”.

Nel frattempo si è sposato con una ragazza polacca, Agnieszka Pajor; la coppia ha una bimba di 2 anni, Coraline. Classe 1995, Riccardo Lombard è cresciuto a Verrayes; lì ha frequentato la scuola dell’infanzia e la primaria, per proseguire con la scuola media a Châtillon e infine le superiori a Verrès seguendo il percorso da elettricista.

«Terminati gli studi ho preferito iniziare subito a lavorare invece di proseguire con l’università; dopo brevi esperienze sono diventato addetto al bar all’Hotel Au Soleil di Saint-Vincent e poi al ricevimento in un altro albergo, il Paradies, sempre a Saint-Vincent. – racconta Riccardo Lombard – Durante il periodo in cui ho lavorato in questi due hotel, circa 3 anni, ho conosciuto la mia attuale moglie. Lei era una guida turistica che guidava dei gruppi di sciatori polacchi che effettuavano settimane bianche in Valle d’Aosta».

Proprio grazie alla frequentazione con la ragazza, Riccardo Lombard ha deciso di cercare qualcosa che lo soddisfacesse di più dal punto di vista lavorativo, dal momento che purtroppo in Valle d’Aosta le occasioni che gli si presentavano non erano così allettanti.

«Nel 2018 ho avuto la fortuna di ricevere un’offerta di lavoro da una grossa azienda a Katowice, la Fujitsu, e mi sono trasferito nel giugno di quell’anno. – spiega – Ho poi lavorato per Arcelor Mittal e in seguito per Honeywell. Nel maggio 2023 è nata la mia bambina Coraline e nel maggio 2024 ho sposato Agnieszka, la ragazza che conobbi in Valle nel 2018».

Nella nostra regione, Riccardo Lombard ha lasciato la sua famiglia, il papà Luciano, la mamma Irma Moro (che è presidente dell’Avis della Valle d’Aosta), e il fratello Enrico, inizialmente con le inevitabili incognite. Ora, però, è più che soddisfatto della scelta fatta.

«Ovviamente la vita in Polonia è molto diversa da quella che trascorrevo a Verrayes. Innanzitutto mi sono trasferito in una città considerata piccola, Piekary Slaskie, che conta circa 50mila abitanti, ma che è comunque decisamente più grande di Verrayes e anche di Aosta. – racconta – In realtà è tutto molto comodo; non devo prendere l’auto per effettuare qualsiasi tipo di commissione ed essendo una realtà più grande ho molte più attrazioni, attività che posso fare da solo o con la mia famiglia o possibilità lavorative».

Tra gli aspetti negativi, c’è sicuramente quello della lingua: «Il polacco è molto complicato, anche se ormai lo parlo a buon livello. Anche la cucina e i prodotti italiani mi mancano parecchi. Certo, ci sono delle alternative, che però non sono come il cibo italiano».

Anche le montagne e i paesaggi valdostani sono motivo di nostalgia. «Fortunatamente ci sono località montane anche in Polonia e riesco comunque a visitarne alcune, ma non sono assolutamente la stessa cosa! – conclude Riccardo Lombard – Così quando ne ho la possibilità infatti torno in Valle a trovare la mia famiglia, circa 2 o 3 volte all’anno, in occasione delle festività».

Alessandra Merlo