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St-Marcel, inaugurata la Casa domotica. Ospiterà dodici persone con disabilità

Ingrandisci la foto: Giovedì scorso, a Saint-Marcel, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità e Politiche sociali Carlo Marzi e del sindaco Andrea Bionaz è stata inaugurata la Casa domotica per l’inserimento abitativo di 12 persone con disabilità
Giovedì scorso, a Saint-Marcel, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità e Politiche sociali Carlo Marzi e del sindaco Andrea Bionaz è stata inaugurata la Casa domotica per l’inserimento abitativo di 12 persone con disabilità
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SAINT-MARCEL (zgn) È stata inaugurata giovedì scorso, 17 luglio, a Saint-Marcel, in località Prélaz, la “Casa domotica”, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità e Politiche sociali Carlo Marzi e del sindaco di Saint-Marcel Andrea Bionaz.

Il progetto della Regione e locale Comune “Casa domotica” è uno dei nuovi modelli abitativi finanziati attraverso il PNRR nell’ambito delle politiche per l’abitare autonomo per le persone con disabilità di 2 gruppi appartamento accessibili, dotati di tecnologie domotiche e pensate per favorire lo sviluppo delle autonomie personali e la costruzione di percorsi di vita indipendente.

Il progetto è promosso in collaborazione con l’Unità di Valutazione Multidimensionale della Disabilità-UVMDi e il Terzo Settore, e prevede l’attivazione di un servizio per l’abitare autonomo per l’inserimento di 12 persone con disabilità.

Si tratta di un’opportunità importante, che va oltre il semplice accesso all’abitazione. Infatti sono previsti percorsi individualizzati, costruiti su misura per appunto 12 beneficiari, che integrano supporto educativo, presenza assistenziale 24 ore su 24, accompagnamento all’autonomia e, soprattutto, una rete che coinvolge istituzioni, famiglie, operatori e comunità.

«Stiamo attuando un modello che guarda alla disabilità non solo in termini assistenziali, ma che pone una sfida collettiva per società più aperte e solidali che vedono sempre più al centro la persona – afferma l’assessore regionale Carlo Marzi – attraverso progetti personalizzati di vita indipendente costruiti davvero sui bisogni reali degli individui e che permettano di rispondere alle loro reali esigenze, aumentandone le possibilità di autonomia e emancipazione».