NUS (zgn) Promuovere la mobilità sostenibile, migliorare l’accessibilità al Comune di Nus e creare un nodo intermodale per l’interscambio tra modi di trasporto collettivi ed individuali. Sono, in sintesi, gli intenti del progetto di rifunzionalizzazione e adeguamento della viabilità nella zona della stazione di Nus, approvato ieri – venerdì 16 – dalla Giunta regionale.
L’intervento prevede di connettere la stazione al nuovo tratto di pista ciclo-pedonale e di riqualificare le aree limitrofe alla stazione, coinvolgendo il collegamento ciclo-pedonale con i comuni di Fénis e Saint-Marcel. Il costo dell’intervento, proposto dal Comune di Nus, è di 669.869 euro. L’amministrazione regionale ha concesso un contributo del 90 per cento, pari a 629.882 euro.
Sono previsti 4 macro-interventi: l’allargamento della strada esistente lungo via della stazione; il rifacimento e riqualificazione di tutto il tratto di marciapiede tra la stazione ferroviaria di Nus, passando dal sottopasso stradale, fino alla fermata del Bus verso Aosta; la realizzazione di un bike-parking coperto per il deposito di 20 bici e il posizionamento di box Amazon per la ricezione di pacchi; la realizzazione di 2 pensiline (sul lato nord e sud) di accesso al sottopasso stradale.
«La realizzazione di aree di scambio intermodale rappresenta un passo fondamentale per rendere la mobilità nella nostra regione più efficiente, accessibile e sostenibile» afferma l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Luigi Bertschy. «Allo snodo di comunicazione in prossimità della stazione ferroviaria – dichiara il sindaco Camillo Rosset – convergono il trasporto su gomma, il trasporto su rotaia e, in futuro con il progetto del ponte sulla Dora, la via ippo-ciclo-pedonale; congiunzione fondamentale per l’incremento di una modalità di spostamento maggiormente sostenibile».

