VALTOURNENCHE (qdn) L’Hermitage Hotel & Spa di Cervinia si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento “Ecoluxury”, assegnato a realtà impegnate nella salvaguardia dell’ambiente in modo sostenibile. Il resort valdostano è uno dei 4 progetti d’eccellenza, in Italia e nel mondo, che sono stati premiati a Roma nell’ambito della Ecoluxury Fair 2025, fiera internazionale del turismo sostenibile di alta gamma, che si è conclusa venerdì scorso, 14 novembre, a Palazzo Brancaccio.
L’Hermitage Hotel & Spa di Cervinia, che quest’anno festeggia il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività, si è aggiudicato il riconoscimento “Best Project 2025” per la categoria “Green Solution” «per aver dimostrato – si legge nella motivazione – che l’ospitalità di eccellenza può convivere con scelte di responsabilità ambientale. Dalla gestione consapevole delle risorse alla tutela del paesaggio naturale della riserva delle Bayettes, Hermitage si distingue per una visione sostenibile a 360 gradi, capace di ispirare l’intero settore».
L’hotel, costruito come uno chalet alpino in legno e pietra rispettando lo stile tradizionale della montagna, ha introdotto, per ridurre il proprio impatto ambientale, delle buone pratiche nella gestione che riguardano il consumo energetico, il risparmio idrico, l’utilizzo di prodotti biodegradabili e l’ottimizzazione della raccolta differenziata.
«Da anni il nostro hotel fa parte della Ecoluxury collection – sottolinea Corrado Neyroz, ceo e maître dell’Hermitage Hotel & Spa di Cervinia – e questo significa che utilizziamo esclusivamente energia elettrica a zero emissioni di anidride carbonica. Tutte le lampadine sono a Led e ogni camera dispone di sistemi di accesso controllato. Il risparmio energetico non è solo una scelta ma una vera filosofia che guida ogni aspetto della nostra struttura. Siamo inoltre molto attenti alla raccolta differenziata e preferiamo prodotti biodegradabili per le pulizie. L’acqua che utilizziamo, sia in hotel sia nella piscina, proviene interamente da una sorgente privata costantemente monitorata».
Non solo ospitalità alberghiera ma anche un progetto di recupero di una riserva naturale privata, situata nella splendida Valle del Marmore, sul lato destro della Valle del Cervino-Matterhorn. «Riserva Bayettes è un vasto territorio di più di 40 ettari, completamente disabitato, dove d’estate venivano a pascolare le mucche in quota. – aggiunge Corrado Neyroz – Sono molto orgoglioso di questo progetto che prevede il ripristino dei sentieri, della segnaletica e delle antiche baite che un tempo servivano da rifugio per i pastori e i loro greggi di pecore e capre».
