NUS (qdn) Nel cuore della valle di Saint-Barthélemy, a 1.750 metri di altitudine, il borgo di Praz si trasforma in un museo a cielo aperto dove natura e poesia si incontrano. L’iniziativa – ideata dal poeta Alberto Dassisti – che in Praz ha scelto la sua casa e rifugio creativo, porta i suoi versi lungo le stradine del paese, in un itinerario capace di coniugare arte, paesaggio e introspezione.
Una giornata insolita e surreale attende Praz, che negli ultimi mesi è diventato palcoscenico naturale di poesia e creatività. Sabato prossimo, 13 settembre, il poeta Alberto Dassisti guiderà i partecipanti in un percorso unico tra arte e tradizione, dando voce ai suoi testi di fronte a un’ospite d’eccezione: la “Regina”, mucca in vetroresina che troneggia sopra il paese.
Ogni tappa del percorso è un invito a lasciarsi guidare dalle parole e dagli scorci mozzafiato che si aprono sulle montagne. La giornata sarà arricchita da un laboratorio creativo poetico, pensato per chi vorrà sperimentare la scrittura come gesto libero e condiviso. Le opere composte dai visitatori verranno esposte lungo il percorso, arricchendo la visione poetica del borgo e rafforzando il legame tra comunità, scrittura e natura.
Ogni partecipante potrà esplorare le proprie emozioni e trasformarle in parole, in un clima che alterna leggerezza, riflessione e gioco. Un appuntamento che celebra l’identità alpina in chiave poetica, trasformando il villaggio di Praz in uno spazio di incontro tra comunità, creatività e natura. Iniziativa che fonde cultura, territorio e partecipazione, destinata a trasformare Praz in un punto di riferimento per gli amanti della poesia e della montagna.
Il percorso poetico è aperto a tutti, liberamente visitabile. L’appuntamento è per sabato 13 settembre dalle 11 fino al tardo pomeriggio. Tutti gli eventi sono gratuiti e maggiori informazioni sulla scaletta degli eventi si possono avere al numero 335 6012847. La prenotazione è obbligatoria.

