AOSTA (gre) Organ izzata dalla Caritas della Diocesi di Aosta, torna anche quest ’anno l’iniziativa «Avvento di Solidarietà», sotto lo slogan «Un aiuto concreto per situazioni concrete in Valle d’Aosta». Un aiuto dunque in favore di quelle persone per le quali durante le feste natalizie ci saranno soltanto giornate come tante, con i soliti problemi di sopravvivenza e ben poco da celebrare. Ma non è escluso che pure per loro invece possa esserci, con «Avvento di Solidarietà », un raggio di sole, come conferma Andrea Gatto direttore della Caritas. « La stessa iniziativa lo scorso anno ci consentì di raccogliere oltre 20mila euro» ra cconta.
Il programma di quest ’anno è iniziato domenica scorsa, 30 novembre, per chiudersi mercoledì 24 dicembre, alla Vigilia di Natale. Le offerte « Potranno comunque continuare, come vorranno i donatori» p recisa Andrea Gatto. Pertanto chi vuol partecipare a questa iniziativa deve sapere che con 5 euro si potrà offrire un pasto alla mensa Tavola Amica; con 25 il pernottamento per una notte presso il dormitorio, cena e prima colazione; con 50 euro infine si potrà contribuire al sostegno di una famiglia nel pagamento delle spese di riscaldamento della propria abitazione.
«Lo scorso anno, – continua Andrea Gatto – ab – biamo avuto una bella risposta. Tante persone che hanno deciso di sostenerci con offerte mirate, versamenti qui direttamente al Centro Ascolto, oppure attraverso il bonifico bancario ma anche nelle parrocchie, pure loro impegnate a raccogliere il denaro per poi girarlo a noi. Proprio per la buonissima risposta abbiamo pensato di riproporre l’iniziativa: una bella boccata di ossigeno per i nostri servizi e per le persone che aiutiamo». Il buon cuore dei valdostani dunque non si smentisce? «Secondo me c’è molta generosità, ma oltre a questo c’è necessità di cose chiare, concrete e trasparenti, perché la gente giustamente guarda questi aspetti e da parte nostra sentiamo molta responsabilità nel ricevere la fiducia dei valdostani, anche perché credo che ci sia riconosciuta l’utilità dei nostri servizi» risponde il Direttore della Caritas.
Del resto il numero delle persone in difficoltà aumenta sempre più. La prima necessità, puntualizza Andrea Gatto, è la casa, un tetto dove sentirsi al sicuro e protetti, oggi molto difficile da poter avere. E per chi ce l’ha, spesso resta la difficoltà di poter pagare l’affitto o comunque avere uno stipendio. I numeri dei servizi del sostentamento quotidiano lo dimostrano: tra i 70 e gli 80 pasti serviti tutti i giorni, 365 giorni all’anno, tramite la Tavola Amica di via Abbé Gorret. I dormitori mettono a disposizione 19 posti per gli uomini e 3 per le donne ad Aosta, 8 posti per uomini a Saint-Vincent, occupati perennemente e non sufficienti per soddisfare le richieste quotidiane.
Ecco dunque perché ha senso un’iniziativa come quella dell’«Avvento di Solidarietà » che arriva sotto le feste natalizie per portare un po’ di sollievo a chi ne ha bisogno.
Come fare dunque per far giungere il nostro aiuto? Ce lo spiega il direttore della Caritas Andrea Gatto: «Ci sono diverse possibilità: lasciare l’offerta in una busta alla propria parrocchia o portarla direttamente alla Caritas in via Hotel des Etats ad Aosta al numero 13, oppure effettuare un bonifico intestato a Fondazione Opere Caritas onlus IBAN IT 11M0326801200053878145160».
E il gioco, un bel gioco, è fatto.
Roberto Guscelli
