AOSTA (fci) Coinvolge una trentina di istituti valdostani quest’anno il «Donacibo», il consueto appuntamento – in corso in questi giorni – con la raccolta di generi alimentari nelle scuole destinati alle persone più bisognose. L’iniziativa, giunta alla ventesima edizione, prevede la partecipazione degli studenti e del corpo docente nella raccolta di cibo a lunga conservazione (come pasta, riso, olio, prodotti in scatola, alimenti per l’infanzia), che viene imballato in scatoloni e inviato al magazzino del Banco Alimentare, a Saint-Christophe. Attraverso l’intervento dei volontari del Banco nelle classi, al gesto concreto si affianca una riflessione sull’importanza della condivisione. Per i più piccoli (scuola dell’infanzia e primaria) da quest’anno viene proposto un gioco in stile Memory per visualizzare il significato del dono. Le carte, illustrate dalla valdostana Marta Perron, sono state realizzate con il sostegno dei Lions Club di Aosta e vengono regalate a tutti gli alunni coinvolti nell’attività. Agli studenti della scuola secondaria, i volontari propongono con gli insegnanti una riflessione sulla lotta allo spreco, sull’importanza del recupero e sulle opportunità offerte dall’economia circolare. Il Donacibo è un progetto della Federazione dei banchi di solidarietà patrocinato dal Banco Alimentare per la Valle d’Aosta.
Nella riunione di lunedì scorso, 31 marzo, la Giunta regionale ha approvato la partecipazione della Regione – per il tramite dell’Assessorato regionale delle Politiche sociali all’evento organizzato, per il 2025, dall’Associazione Banco alimentare per Valle d’Aosta denominato «29esima Giornata nazionale della colletta alimentare». L’atto approva anche un contributo di 27 mila euro a favore dell’associazione per la raccolta e la distribuzione di beni a sostegno di situazioni di povertà.

