AOSTA (qdn) Dopo le esperienze positive delle otto edizioni passate, anche quest’anno verrà proposta, al Seminario maggiore in via Xavier de Maistre, ad Aosta, da sabato 7 a sabato 14 dicembre prossimi, la mostra di presepi, creati da diverse classi delle scuole valdostane, su iniziativa degli insegnanti di religione cattolica.
Nell’esposizione saranno proposti manufatti originali e unici, realizzati con tecnica libera. La realizzazione di un presepe all’interno delle classi offre agli alunni la possibilità di sviluppare la propria manualità, attraverso la creazione di opere, ma anche di conoscere da un punto di vista storico, culturale e artistico l’importanza del presepe. La Natività è stata oggetto, da parte di artisti di tutto il mondo, di innumerevoli rappresentazioni che oggi appartengono al nostro bagaglio culturale.
Conoscere l’origine del presepe e ciò che questo rappresenta nel mondo è espressione di un linguaggio universale e facilita uno spirito di comprensione fra i popoli. Le otto edizioni precedenti si erano rivelate un’esperienza positiva e di gran successo; la partecipazione numerosa degli scolari valdostani, concentrata al mattino e nel pomeriggio, aveva stimolato il coinvolgimento delle famiglie e dei parenti che avevano visitato la mostra nel tardo pomeriggio e durante l’orario preserale.
L’edizione 2024 della mostra avrà come titolo “Un Santo nel presepe – Conosciamo i santi patroni della Valle d’Aosta”. La scelta di questo tema vuole offrire uno stimolo per far conoscere agli alunni il loro territorio legato alle tradizioni e ai santi locali. I santi di ieri e di oggi, con i loro insegnamenti, possono rappresentare delle fondamenta su cui far crescere le nuove generazioni.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30. L’inaugurazione è in calendario per sabato prossimo, 7 dicembre, alle 11.
Martedì 10 dicembre alle 20.30, nel salone del Seminario, è previsto un incontro con la famiglia Cargiolli, dal titolo “Un bambino mi è stato donato”. Sabato 14 dicembre alle 16, prima della chiusura ufficiale, si terrà la premiazione delle classi vincitrici: saranno gli stessi visitatori della mostra ad essere coinvolti nella votazione come giuria popolare.
