Parrocchie

Orti-Amo, verdure fresche per le famiglie da aiutare. Nei numeri il successo del progetto nel Grand Paradis

Ingrandisci la foto: Da sinistra don Daniele Borbey, Viola Betemps e Federica Bagliani (Pua Grand Paradis), Carlotta Mazzanti, Luana Curtaz (Life Share Helps), Roberto Presciani (Mon Courtì) e Luigina Desaymonet (Caritas Sarre)
Da sinistra don Daniele Borbey, Viola Betemps e Federica Bagliani (Pua Grand Paradis), Carlotta Mazzanti, Luana Curtaz (Life Share Helps), Roberto Presciani (Mon Courtì) e Luigina Desaymonet (Caritas Sarre)
3 minuti di lettura

VILLENEUVE (mye) Da luglio fino ad ottobre 2025, il progetto Orti-Amo ha permesso di recuperare e ridistribuire complessivamente 171 chilogrammi di ortaggi freschi, grazie alle eccedenze provenienti dagli orti privati del territorio dell’Unité Grand Paradis. Non si è trattato solo di quantità, ma anche di varietà: zucchine, insalate, erbe aromatiche, patate, melanzane, meloni, fichi, prugne e pomodori. Il progetto ha raccolto ortaggi e frutti di stagione a kilometro zero per arricchire i pacchi alimentari e completare l’alimentazione delle famiglie beneficiarie.

«Un aspetto significativo emerso nei vari punti di raccolta è stata la cura con cui le persone hanno conferito le eccedenze: molti hanno riposto i prodotti ordinatamente nelle cassette, scegliendo e sistemando le verdure con attenzione» spiega Federica Bagliani, animatrice di Comunità Pua-Punto unico d’accesso.

Durante i mesi invernali il progetto Orti-Amo continua a mantenere attiva la rete di solidarietà costituita negli ultimi 4 mesi, con una raccolta mirata di prodotti secchi a lunga conservazione e per la cura dell’igiene personale che andranno ad integrare i pacchi del Banco Alimentare.

Il progetto Orti-Amo nasce da una collaborazione tra l’Emporio Solidale Quotidiamo – coprogettazione finanziata dal Dipartimento Politiche Sociali della Regione e di cui la Cooperativa Sociale La Sorgente è capofila -, il Pua di Villeneuve, la Caritas di Sarre, l’oratorio Grand Paradis, Life Share Help di Saint-Pierre e il nuovo orto sociodidattico Mon Courtì, della casa Aquilegia di Sarre, sostenuto dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta.

La Caritas di Sarre si è occupata di portare i pacchi alimentari sul territorio. Ogni secondo martedì del mese ha ricevuto le donazioni raccolte dall’orto Mon Courtì e integrava i pacchi alimentari con le verdure fresche.

«Ci siamo messi a disposizione del progetto con la nostra rete di una ventina di volontari: abbiamo raccolto, riordinato e organizzato le donazioni arrivate da noi, una volta smistati gli ortaggi li abbiamo divisi nei sacchetti del fresco e li abbiamo portati alle famiglie in difficoltà» spiega Luana Curtaz, responsabile di Life Share Help Valle d’Aosta.

«Siamo entrati anche noi nella rete del progetto Orti-Amo mettendo a disposizione le chiese come punto di raccolta delle donazioni » mentre i volontari si sono impegnati a trasportare le verdure. «Questo è un progetto che ha riportato al centro il tema del dono, della carità cristiana: tutte le settimane al termine delle Messe tenevo a dire qualche parola sul progetto per invogliare i parrocchiani a partecipare» commenta don Daniele Borbey parroco di Introd, Valsavarenche, Rhemes-Saint-Georges e Rhemes-Notre-Dame.

Questa raccolta è poi «entrata in circolo» all’interno della rete di aiuto alimentare dell’Unité Grand Paradis: 70,3 chilogrammi di verdure fresche sono stati destinati al punto di distribuzione di Aymavilles, a beneficiarne 25 famiglie in occasione di 3 diverse distribuzioni. Altri 54,25 chilogrammi sono stati ceduti all’Associazione Life Share Helps, che ha potuto proporre con maggiore continuità prodotti freschi a 22 famiglie seguite, grazie a 8 distribuzioni nell’arco di 6 mesi. Infine, 40,2 chilogrammi di prodotti Orti-Amo sono stati conferiti al punto di distribuzione dell’Emporio Solidale Quotidiamo.