Parrocchie

GIOVEDÌ SCORSO GLI ANNIVERSARI DI ORDINAZIONE SACERDOTALE

Veglia pasquale oggi sabato 19 aprile. La celebrazione alle 21 in Cattedrale

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AOSTA (mye) I profumi del nardo e del bergamotto impreziosiscono gli olii, benedetti giovedì mattina, 17 aprile, nella Cattedrale di Aosta, mentre fuori la regione e la città si coprivano di una neve fuori stagione. «Il nardo ci è offerto dalle Monache cistercensi di Valserena in Toscana. – ha spiegato il vescovo Franco Lovignana, che ha concelebrato con i suoi sacerdoti e canonici la Santa Messa crismale Invece, l’essenza di bergamotto è dono del Vescovo di Locri-Gerace in Calabria e prodotto da una cooperativa di giovani in terreni confiscati alla ‘ndrangheta». Gli olii serviranno a segnare la croce sulla fronte dei cresimandi, rappresentati durante la celebrazione dai giovani delle Unità parrocchiali dell’Immacolata, di Sarre e Chesallet, di Saint-Martin-de-Corléans, di Valtournenche e Cervinia.

Il maltempo ha purtroppo impedito di partecipare alla Messa a molti degli anziani sacerdoti di cui si è ricordato l’anniversario della consacrazione: don Luciano Perron, che celebra i 75 anni di ordinazione sacerdotale e i 100 anni di vita; e poi don Saverio Vallochera, 65 anni, don Giancarlo Gariglio, 60 anni, don Piero Lombard e don Ugo Casalegno, 55 anni, don Giuliano Reboulaz, 50 anni. Franco Lovignana ha anche ricordato i 30 anni di ordinazione episcopale di monsignor Giuseppe Anfossi, che ha concelebrato. Ha inoltre annunciato che domenica 22 giugno ci sarà l’ordinazione diaconale di Simone Garavaglia.

Nell’omelia, ha poi spiegato il significato degli Olii, che nella «missa in coena domini» del giovedì sera sono stati accolti nelle parrocchie. «Durante gli anni del suo ministero ha ricordato – Gesù entrava continuamente in contatto con le persone – bambini e adulti, poveri e ricchi, peccatori e giusti, sani e malati – e lo faceva in modo diretto parlando e insegnando, compiendo gesti di benedizione e di guarigione, toccando e facendosi toccare. Gesù ha voluto prolungare nel tempo il tratto fisico e simbolico del suo ministero istituendo i Sacramenti. La sua presenza e la sua azione di salvezza si realizza anche oggi attraverso relazioni interpersonali, precisamente all’interno di una comunità che fa memoria di Gesù e pone gesti sensibili – come l’imposizione delle mani – e si serve di elementi di questo mondo per renderlo presente. Tra questi elementi naturali c’è l’olio, usato fin dall’antichità per preparare medicine e profumi. Così è entrato nella Liturgia cristiana. Il primo degli Oli che benediciamo quest’oggi è quello degli infermi e vi invito a fermare l’attenzione per qualche istante sul Sacramento corrispondente, l’Unzione dei malati, il Sacramento che fa memoria di Gesù Medico delle anime e dei corpi e lo rende presente». E ha aggiunto «Quanti siamo qui oggi, fedeli e sacerdoti, siamo chiamati a riscoprirne la bellezza e l’importanza. Non accada che venga a mancare ai fedeli questo soccorso divino per ignoranza dei doni di Dio, per disattenzione dei familiari o per negligenza dei Sacerdoti. Non trascuriamo i doni di Dio, accogliamoli invece con riconoscenza, con fede soprattutto, e facciamone buon uso».

Gli appuntamenti del Triduo
Con il giovedì santo è iniziato il triduo pasquale, con il silenzio, delle campane e degli strumenti musicali nelle chiese fino alla veglia pasquale di questa sera, sabato 19 aprile. La celebrazione inizia alle 21 in Cattedrale, dapprima con le letture dall’Antico testamento e poi, nel segno della Resurrezione, con il canto dell’Alleluia, che sarà segnato dalle voci della Cappella Musicale Sant’Anselmo e dal suo quintetto di ottoni, i Pentabrass. Monsignor Franco Lovignana presiede tutte le celebrazioni solenni e, nel giorno della Pasqua di Risurrezione, domenica 20, sarà in Cattedrale alle 10,30, poi nel pomeriggio alle 16 all’Ospedale Parini e alle 17,30 nella Chiesa Collegiata di Sant’Orso per la Celebrazione dei Vespri. Mercoledì 23 aprile presiederà le Messe di Pasqua alla Casa Circondariale di Brissogne alle 14 e alle 15.

Elena Meynet