SAINT-PIERRE (mye) Il lavoro è il filo conduttore della due giorni del
campo adulti di Azione Cattolica «Vivere per lavorare?», che si è
svolta sabato e domenica scorsi, 22 e 23 novembre, al Priorato di
Saint-Pierre e alla quale hanno partecipato una trentina di adulti
e alcuni giovani che stanno entrando nel mondo del lavoro.
Nel pomeriggio di sabato Dario Ceccarelli, responsabile dell’Osservatorio
Socio Economico della Regione autonoma Valle
d’Aosta, ha presentato una fotografia del mondo del lavoro nella
nostra regione, messo in relazione con la realtà nazionale ed
europea, a partire dai dati che l’Osservatorio e l’Istat raccolgono
e studiano, cercando di superare le letture semplificate che
vengono spesso proposte.
Nella mattina di domenica 23 invece dopo la celebrazione
della Messa, si è svolto l’incontro «Il significato del lavoro
nell’esperienza di fede». Don Albino Linty Blanchet assistente
diocesano di Azione Cattolica, a partire da alcuni brani biblici, ha
commentato documenti del Concilio Vaticano II e scritti di Papa
Francesco. Ne è emersa una spiritualità del lavoro che evidenzia
come quest’ultimo tragga origine dall’attività creativa di Dio e
diventi così luogo privilegiato per vivere la vocazione cristiana.
Infine, la dimensione esperienziale è stata raccontata da
alcuni testimoni, che, da diversi punti di vista per età e professione,
hanno condiviso le speranze, le gioie e le fatiche che
ogni lavoro porta con sé. Un lavoro che non sempre è quello dei
propri sogni, ma che può essere un contesto in cui si può cercare
di vivere la propria fede ogni giorno, crescere, conoscersi e
contribuire a realizzare pienamente la propria umanità.
SABATO E DOMENICA SCORSI, 22 E 23 NOVEMBRE
«Vivere per lavorare?», al Priorato il campo adulti di Azione Cattolica
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