Venerdì prossimo, 16 maggio, la Sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale ad Aosta ospiterà il convegno “La riabilitazione equestre: contributi teorici e proposte applicative”, promosso da AVRES, Associazione Valdostana per la Riabilitazione Equestre e Sportiva, con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il patrocinio dell’Università della Valle d’Aosta.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e formazione su una disciplina terapeutica in continua espansione, che integra il lavoro clinico con la relazione tra uomo e cavallo. La riabilitazione equestre, infatti, rappresenta oggi un valido strumento di supporto per persone con disabilità motorie, disturbi dello spettro autistico e altre fragilità, grazie al coinvolgimento multidisciplinare di figure sanitarie, educative e veterinarie.
Il programma prevede alle 9 i saluti ai partecipanti e la presentazione del convegno da parte di Giovanna Rabbia Piccolo, a seguire gli interventi del presidente della Regione Renzo Testolin e dell’assessore alla Sanità, salute e politiche sociali Carlo Marzi. La mattinata sarà moderata da Giovanni Voltolin con relatori Giuseppe Barbiero – introduzione alla biofilia -, Fabrizio Bertolino – Il primo incontro! La rappresentazione del cavallo negli albi illustrati per l’infanzia -, Anna Pasquinelli – L’intervento di riabilitazione equestre nei soggetti con disabilità motoria e Giovanna Mazzotta – L’intervento di riabilitazione equestre nei soggetti con disturbo dello spettro autistico. Nel pomeriggio – moderatrici Anna Pasquinelli e Giovanna Rabbia Piccolo – dalle 14.30 interverranno Enrica Ceola – Il Centro di referenza nazionale per gli IAA e la cornice normativa del settore -, Erica Biscaro, Monica Biscaro, Monica Martignoni e Giovanni Voltolin – L’esperienza sul campo dell’AVRES di Nus, breve storia, protocolli e strumenti di presa in cura – ed Elena Rondi – Centro di riabilitazione equestre “Sogni e Cavalli”: una vita in campo.
Il convegno, a partecipazione gratuita, è aperto a professionisti della salute e del sociale, studenti e interessati. Per fisioterapisti, medici, psicologi, neuropsicomotricisti, infermieri, logopedisti e veterinari è prevista l’attribuzione di crediti ECM. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e formazione su una disciplina terapeutica in continua espansione, che integra il lavoro clinico con la relazione tra uomo e cavallo. La riabilitazione equestre, infatti, rappresenta oggi un valido strumento di supporto per persone con disabilità motorie, disturbi dello spettro autistico e altre fragilità, grazie al coinvolgimento multidisciplinare di figure sanitarie, educative e veterinarie.
Il programma prevede alle 9 i saluti ai partecipanti e la presentazione del convegno da parte di Giovanna Rabbia Piccolo, a seguire gli interventi del presidente della Regione Renzo Testolin e dell’assessore alla Sanità, salute e politiche sociali Carlo Marzi. La mattinata sarà moderata da Giovanni Voltolin con relatori Giuseppe Barbiero – introduzione alla biofilia -, Fabrizio Bertolino – Il primo incontro! La rappresentazione del cavallo negli albi illustrati per l’infanzia -, Anna Pasquinelli – L’intervento di riabilitazione equestre nei soggetti con disabilità motoria e Giovanna Mazzotta – L’intervento di riabilitazione equestre nei soggetti con disturbo dello spettro autistico. Nel pomeriggio – moderatrici Anna Pasquinelli e Giovanna Rabbia Piccolo – dalle 14.30 interverranno Enrica Ceola – Il Centro di referenza nazionale per gli IAA e la cornice normativa del settore -, Erica Biscaro, Monica Biscaro, Monica Martignoni e Giovanni Voltolin – L’esperienza sul campo dell’AVRES di Nus, breve storia, protocolli e strumenti di presa in cura – ed Elena Rondi – Centro di riabilitazione equestre “Sogni e Cavalli”: una vita in campo.
Il convegno, a partecipazione gratuita, è aperto a professionisti della salute e del sociale, studenti e interessati. Per fisioterapisti, medici, psicologi, neuropsicomotricisti, infermieri, logopedisti e veterinari è prevista l’attribuzione di crediti ECM. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


