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Golden Power, convegno con gli esperti a Courmayeur venerdì 26 e sabato 27 settembre

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AOSTA (fci) Si svolgerà venerdì 26 e sabato 27 settembre prossimi, al Centro Congressi di Courmayeur, il convegno di studio su «Problemi attuali di diritto e procedura civile su Golden power e Autorità di vigilanza: rapporti tra Stato e mercato», promosso congiuntamente dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc e dalla Fondazione Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale di Milano. Il convegno di studi ricorre al verificarsi di due importanti anniversari rappresentati dal 25esimo anniversario dalla scomparsa di Adolfo Beria di Argentine e dal 35esimo anno dalla nascita della Fondazione Courmayeur Mont Blanc.

Le norme sul Golden Power, volte a tutelare gli asset strategici nazionali, rappresentano oggi uno degli strumenti più incisivi a disposizione dello Stato per intervenire nei meccanismi del mercato. Si collocano al crocevia tra esigenze di sicurezza nazionale, protezione degli interessi economici fondamentali e rispetto delle regole del libero scambio. Tuttavia, l’espansione progressiva dell’ambito applicativo di questi poteri solleva interrogativi delicati: fino a che punto l’intervento pubblico è compatibile con i principi dell’ordinamento europeo, in particolare con la libertà di stabilimento, la libera circolazione dei capitali e la disciplina antitrust? E come evitare che tali strumenti si traducano in forme di dirigismo incompatibili con un’economia di mercato aperta? Alla disciplina in tema Golden Power continuano del resto ad affiancarsi e sovrapporsi i sistemi di norme volte alla tutela del mercato, della trasparenza e del funzionamento dei settori regolamentati – in particolare quello bancario e assicurativo – il cui enforcement è affidato alle Autorità amministrative indipendenti, il ruolo delle quali finisce pertanto per intrecciarsi con quello delle autorità governative preposte all’applicazione del Golden Power.

Il convegno intende affrontare questi temi in un’ottica interdisciplinare, muovendo dai profili giuridici fondamentali – di diritto amministrativo, europeo e societario – per arrivare alle ricadute economiche e agli equilibri tra poteri pubblici e autonomie private nei settori più sensibili. Le sessioni di studio e la tavola rotonda finale offriranno una riflessione approfondita sull’impatto del Golden Power nell’ordinamento italiano e nel contesto europeo, con particolare attenzione al ruolo delle autorità di vigilanza e alla necessità di salvaguardare una coerenza sistemica tra tutela dell’interesse nazionale e rispetto delle regole del mercato.

Dopo i saluti, i lavori del convegno prevedono tre sessioni tematiche. La prima sarà presieduta da Mario Notari, professore ordinario di diritto commerciale nell’Università Bocconi di Milano; la seconda da Matteo Rescigno, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università degli Studi di Milano; la tavola rotonda sarà coordinata da Paolo Montalenti, professore emerito di diritto commerciale nell’Università degli Studi di Torino. A concludere sarà il presidente della Fondazione Courmayeur, Domenico Siniscalco vice presidente e Managing Director, Morgan Stanley, già direttore generale del Tesoro, Ministro dell’Economia e delle Finanze, professore di economia, Università degli Studi di Torino.