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«La nostra posizione ci conferisce il ruolo di ponte tra l’Italia e l’Europa, rendendoci un punto di riferimento»

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AOSTA (fci) Si è svolta lunedì scorso, 2 giugno, al Teatro Splendor di Aosta, la cerimonia di consegna delle onorificenze ai nuovi insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica. Dopo la lettura del messaggio ai Prefetti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è intervenuto il presidente della Regione Renzo Testolin, che ha segnalato come il Presidente Mattarella avesse parlato della Valle d’Aosta come «un valore aggiunto al sistema repubblicano, dimostrandolo poi nei fatti quando, con il Trattato del Quirinale, ha ridisegnato i confini dello Stato italiano e della Repubblica, allargandoli all’Europa e rafforzando il ruolo della nostra regione come centro di dialogo e di cooperazione internazionale. La nostra posizione geografica, infatti, ci conferisce il ruolo di ponte tra l’Italia e l’Europa, rendendoci un punto di riferimento strategico e di integrazione».

Rivolgendosi in particolare ai nuovi insigniti il presidente della Regione Renzo Testolin ha evidenziato: «I riconoscimenti conferiti oggi sono stati assegnati a persone che nel tempo hanno dimostrato un forte attaccamento a questi principi e ai valori fondamentali del nostro stato sociale: democrazia, libertà, solidarietà, soprattutto all’interno della propria organizzazione, del proprio vivere quotidiano e della propria missione lavorativa». Renzo Testolin ha poi concluso: «Abbiamo voluto arricchire questa cerimonia collaborando con l’ANCRI, l’Associazione degli Insigniti al Merito della Repubblica. E ringrazio in particolare Anna Fosson per aver coordinato l’iniziativa con la Fédération des Harmonies e con i giovani che rappresentano oggi su questo palco, simbolicamente, i valori della Repubblica».

A ricevere l’onorificenza di Commendatore della Repubblica è stato Lodovico Passerin d’Entrèves, nel 2024 «Chevalier de l’Autonomie». L’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana è stata poi conferita al Generale di Brigata in ausiliaria Giovanni Santo, mentre il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini-sezione valdostana Carlo Bionaz, il Luogotenente in congedo dell’Arma dei Carabinieri Paolo Romeo e il Luogotenente in congedo dell’Arma dei Carabinieri Roberto Spinardi sono stati insigniti dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana.

A seguire, ha avuto luogo il concerto «I giovani musicisti raccontano la storia. Les jeunes musiciens racontent l’histoire» della Fédération des Harmonies Valdôtaines, diretta dal maestro Fulvio Creux (che per essere ad Aosta ha rinunciato a dirigere un concerto al Quirinale) Cavaliere della Repubblica e «Chevalier de l’Autonomie» nel 2019, in collaborazione con la Sezione ANCRI Valle d’Aosta dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Per l’ensemble, è stata l’occasione di eseguire per la prima volta la composizione che il maestro Fulvio Creux ha dedicato al Gran Paradiso, su commissione dell’Ente Parco Gran Paradiso.