AOSTA (mye) Una Valle d’Aosta in crescita è il quadro in cui si inseriscono le considerazioni che la Giunta regionale ha condiviso con gli organi di informazione nella conferenza stampa di fine anno che si è svolta nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 dicembre, nella saletta del Museo archeologico regionale ad Aosta.
L’anno prossimo sarà anno di elezioni – regionali e comunali – e naturalmente se ne è parlato. A partire dalla riforma della legge elettorale. «Credo che una legge elettorale che voglia dare delle garanzie di stabilità attraverso dei meccanismi numerici che consentano una rappresentatività importante all’interno del Consiglio, deve mettere assieme delle forze che possano governare con coerenza nella stessa direzione e devono permettere alle persone di poter scegliere la squadra, dando indicazioni anche su chi deve farne parte, per non nascondersi dietro un dito» ha detto il presidente della Regione Renzo Testolin.
La preferenza unica è la «prima cosa da modificare, non fa bene alla politica, mette gli uni contro gli altri, fa perdere di vista orizzonti più ampi per focalizzarsi sulla propria persona».
Per quanto riguarda l’eliminazione del limite dei 3 mandati per i Sindaci, Renzo Testolin ammette «sensibilità diverse: alcuni vedono in questa modifica un’opportunità per continuare i progetti avviati, offrendo stabilità alle comunità che decidono di rinnovare la fiducia nei primi cittadini già in carica da 15 anni». Niente da fare invece per quanto riguarda l’ipotesi di separare le elezioni regionali da quelle comunali. Saranno insieme nell’autunno 2025: «Dando un’interpretazione autentica, credo che a livello di periodo elettorale lo circoscriviamo alla fine del prossimo anno, poi chi vivrà vedrà».
«Il 2024 segna l’ultimo anno completo della XVI Legislatura del Consiglio Valle», ha ricordato nel suo intervento il presidente del Consiglio regionale Alberto Bertin. «Ogni forza politica, che sia di maggioranza o di opposizione, ha delle responsabilità – ha sottolineato – che è chiamata ad esercitare nel proprio ruolo di rappresentanza, perché è proprio nel rispetto delle differenze e nel dialogo costruttivo che si esercita la democrazia». Il Premio per il volontariato, il Conseil des jeunes nella promozione della francofonia, la festa di San Bernardo d’Aosta, patrono degli alpinisti e degli abitanti delle Alpi e l’Osservatorio antimafia hanno confermato l’attenzione del Consiglio Valle per la formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità.
La situazione economica
Il Rapport annuel restituisce un quadro generale che vede, nel corso del 2024, una crescita del PIL dell’1 per cento, pari a circa 4,82 miliardi di euro. Il motore trainante dell’economia valdostana si conferma il turismo, con un aumento delle presenze del 18 per cento nella stagione invernale 2023-2024 (1,73 milioni di turisti). Migliora anche il mercato del lavoro, con un incremento dell’occupazione del 3 per cento e una disoccupazione scesa a 2.400 unità. Le stime per il prossimo triennio 2025-2027 vedono un incremento medio annuo del 0,6 per cento, tornando ai livelli precedenti.
«Il bilancio del 2024 rappresenta un nodale punto di svolta – ha sottolineato il presidente della Regione Renzo Testolin – segnalando una crescita finanziaria riconosciuta positivamente anche dalle principali agenzie internazionali di rating che hanno assegnato alla Valle d’Aosta una valutazione superiore a quella dello Stato».
Gli Assessorati
Se allarghiamo lo sguardo all’Europa, il 2024 ha visto la Valle d’Aosta «rafforzare il proprio ruolo, tornando da protagonista nel Comitato delle Regioni e promuovendo il dialogo con le Regioni europee e la Francofonia per difendere le politiche locali. – ha commentato Luciano Caveri, assessore agli Affari europei, Innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna – Sul fronte digitale, continua l’impegno su intelligenza artificiale e fibra ottica per garantire connessioni efficienti e inclusività». L’Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali di Marco Carrel, nel 2024, è stato impegnato in interventi per fronteggiare i danni climatici, con aiuti alle piccole e medie imprese e sostegni specifici ai settori apistico e vitivinicolo, oltre a definire i piani strategici per la gestione del patrimonio forestale e faunistico. L’assessore ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali Jean-Pierre Guichardaz ha annunciato nuovi investimenti a contrasto della dispersione scolastica, con lo stanziamento di 300mila euro all’anno per il prossimo triennio per offrire maggiore supporto psicopedagogico a studenti e personale delle scuole superiori. L’intento è anche di reperire ulteriori fondi da progetti europei per coprire anche le scuole medie.
Per Davide Sapinet, assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, l’impegno del 2024, oltre che per far fronte alle alluvioni del 29 e 30 giugno, è stato per l’ampliamento delle aree protette, pianificazione urbanistica, progetti con Arpa e Montagna Sicura, mentre proseguono gli interventi su infrastrutture, piste ciclabili, impianti sportivi e scuole, oltre all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio regionale. L’assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali di Carlo Marzi ha approvato la variante del progetto esecutivo del nuovo Ospedale regionale e portato avanti gli ospedali di comunità, in fase di ultimazione quello di Aosta e prossimamente anche quello di Verrès. Sono in fase di revisione le leggi regionali sul disagio abitativo, sui servizi a favore delle persone con disabilità e a contrasto della violenza di genere. Giulio Grosjacques, assessore al Turismo, Sport e Commercio, ha annunciato per il 2025 il nuovo piano di marketing turistico e un nuovo osservatorio sul turismo in accordo con l’Office, mentre per il commercio è in preparazione una modifica alla normativa, per arginare la chiusura piccoli esercizi. Per le strutture ricettive è in preparazione un disegno di legge che privilegia innovazione tecnologica ed efficientamento energetico. L’Assessorato di Luigi Bertschy – Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile – sta puntando a completare il processo per il biglietto unico, non solo gomma-gomma ma comprendendo anche Trenitalia. Sono stati inoltre approvati i piani Energetico Ambientale, dei Trasporti e il Piano Politico del lavoro, mentre nuove leggi hanno rafforzato lavoro, formazione e sostegno alle imprese, oltre alla revisione della legge sull’artigianato di tradizione e il bando per la Zona franca della ricerca.
Elena Meynet