AOSTA (zgn) La Regione ha individuato l’area in cui sorgerà la nuova palestra a servizio delle istituzioni scolastiche. L’opera verrà costruita ad Aosta all’angolo tra via Chambéry e via Lys, nei pressi del Liceo Regina Maria Adelaide.
Il terreno, attualmente incolto, è della famiglia dell’ex sindaco di Saint-Nicolas Louis Albert Henry, che spiega: «Ho avuto un contatto con la Regione mesi fa, un semplice pourparler, ma al momento non è stata ancora avviata una trattativa. Infatti ho appreso la notizia da voi».
Una versione confermata dall’assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz: «Ci eravamo informati con il proprietario per capire se fosse interessato a vendere l’area. Ottenuta una risposta positiva, abbiamo impegnato una somma in bilancio perché non avremmo potuto procedere senza una copertura economica. Essendoci un vincolo determinato dal Pud sull’area, non potremo procedere con una trattativa diretta ma tramite esproprio. Per il privato non cambia nulla perché il prezzo resterà lo stesso».
Nell’area in questione, dove era la falegnameria di Remo Chabod, il noto capitano di Valsavarenche, l’uomo che portò a firmare a Umberto di Savoia i decreti di autonomia della Valle d’Aosta, un Piano urbanistico di dettaglio prevedeva la realizzazione di un’area commerciale e di condomini. Un’operazione edilizia che non è decollata a causa della crisi del settore edilizio.
La futura palestra verrà utilizzata dalle scuole, ma potrà anche ospitare eventi e manifestazioni aperti al pubblico. A servizio della struttura sarà inoltre realizzato un parcheggio interrato.
Nel recente assestamento di bilancio la Giunta regionale ha stanziato 3 milioni di euro per la realizzazione dell’edificio, che inizialmente doveva sorgere nell’area Ferrando e successivamente nella zona della Cidac. Proprio per quest’ultima area, le verifiche condotte nei mesi scorsi avevano evidenziato come il sito di via Carlo Alberto dalla Chiesa non fosse adatto all’uso scolastico, poiché lontano dagli istituti interessati.
Da qui la ricerca di una nuova collocazione nella zona ovest della città, per servire meglio le scuole oggi prive di palestra, tra cui il Regina Maria Adelaide – i cui studenti lo scorso mese di febbraio avevano promosso una raccolta firme per sollecitare la realizzazione della struttura -, l’istituto Innocenzo Manzetti e il Liceo classico, artistico e musicale.



