AOSTA (fci) Sabato scorso, 26 luglio, si è tenuta la conferenza stampa del movimento politico Valle d’Aosta Futura, che ha annunciato ufficialmente la propria partecipazione alle prossime Elezioni regionali del 28 settembre. «Il nostro obiettivo principale è salvaguardare l’identità del popolo valdostano, far vivere il senso di comunità nella nostra regione e promuovere una politica che metta al centro l’essere umano, sia nella sua dimensione materiale sia in quella spirituale» ha dichiarato la presidente del movimento Manuela Maria Careri, che ha poi illustrato il percorso degli ultimi 5 anni, dalle Regionali 2020 in poi: «Per chi ancora non ci conosce, in questi 5 anni abbiamo portato avanti 3 iniziative di rilievo, come il supporto alle terapie domiciliari precoci per il Covid-19, collaborando con sanitari e volontari che hanno curato precocemente persone malate, abbandonate alla ‘vigile attesa’. E alcuni dei nostri candidati erano tra questi volontari».
Si aggiungono poi la «raccolta firme per 3 proposte di legge popolare, in collaborazione con il comitato Liberi in Veritate per il diritto all’autoproduzione e all’autosufficienza alimentare, il diritto di pagare in contanti e il diritto delle famiglie di educare i propri figli secondo i propri valori, incluso il diritto di opporsi all’ideologia gender nelle scuole». E infine «attività culturali e conferenze pubbliche, per stimolare il pensiero critico e offrire una visione alternativa rispetto al pensiero unico dominante. Tutto questo ha generato una grande adesione popolare e ci ha motivati a fare un passo in avanti, candidarci alle elezioni regionali».
I candidati di Valle d’Aosta Futura
Stefano Albigini di Aosta, geometra libero professionista, consulente tecnico d’ufficio del Tribunale, esperto in edilizia e contenziosi civili; Maurizio Bombino di Morgex, geometra, impiegato regionale, si occupa di edilizia forestale; Daniele Brunier di Fénis agricoltore e operatore olistico; Manuela Maria Careri di Aosta insegnante di scuola primaria; Rémy Charbonnier di Etroubles imprenditore e agricoltore nella valle del Gran San Bernardo; Cristina Cheli di Aosta, naturopata e Permaculture Designer, con 25 anni di esperienza nel settore commerciale per l’esportazione, «che ha lasciato per motivi etici»; Mirco Cianci di Aosta operatore socio-sanitario, artista e scrittore; Fabienne Collin di Nus impiegata in uno studio commercialista, attiva nel volontariato; Annie Cometto di Pontey medico chirurgo oculista; Simona Crea di Aosta, segretaria in uno studio di parrucchiere; Andrea Désandré di Aosta, insegnante di materie letterarie alle superiori, ora distaccato all’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta; Loredana Faletti di Quart, dipendente regionale, appassionata di scrittura, si è riavvicinata all’attività sociale dopo la crisi sanitaria; Anaïs Fumasoli di Charvensod, ex commerciante nel centro di Aosta; Alexandra Kharakoz di Etroubles, nata a Mosca, diplomata in belle arti e musica, laureata triennale e magistrale in interior designer in Inghilterra, in Valle d’Aosta si occupa del progetto educativo sperimentale Campus Créatif; Ugo Lini di Saint-Vincent ricercatore e formatore al centro agricolo dimostrativo di Saint-Marcel; Paolo Lucchini di Pont-Saint-Martin, infermiere, studioso di filosofia; Diego Lucianaz di Charvensod, consigliere regionale uscente, indipendentista storico, oggi attivo nel movimento Valle d’Aosta Futura; Sara Fiorenza Lucianaz di Charvensod, mamma a tempo pieno, tecnico di laboratorio per l’amministrazione regionale; Eliseo Lumignon di La Salle dove è consigliere comunale, artigiano e artista, operatore culturale nelle scuole; Gianni Maggioni di Verrayes, pasticcere in pensione, propone l’introduzione dell’educazione alimentare nelle scuole; Carlotta Minero Re di Saint-Christophe, farmacista e naturopata, libera professionista; Giovanni Miszczyszyn di Aosta, musicista, Rsu al Conservatorio; Margherita Palmeri di Gignod, medico di assistenza primaria e ginecologa; Lucia Pellissier di Aosta, ostetrica e oggi libera professionista; Federico Quidacciolu di Châtillon, il più giovane della lista, laureato in filosofia, tecnico informatico; Loredana Augusta Ronc di Aosta, infermiera e tutor universitaria per il corso di laurea in infermieristica all’Università della Valle d’Aosta; Mauro Salmin di Pollein, imprenditore artigiano e tra i fondatori del movimento; Cristina Sanna di Antey-Saint-André, insegnante di scuola secondaria, formazione in beni culturali e archeologia; Teresa Santomarco Terrano di Saint-Vincent, dipendente regionale, antropologa e ricercatrice culturale; Francesco Scagliotti di Sarre, professionista cinofilo; Caterina Tubère di Gressan, farmacista, futura naturopata e insegnante di educazione fisica; Daniele Vallet di Charvensod, laureato in psicologia, esperto in digiuno terapeutico e mobilità sostenibile; Maria Cristina Vasini di Morgex, impiegata, attiva nel movimento dal 2020; Fabio Vauthier di Rhêmes-Notre-Dame e Adriana Viérin di Aosta presidente dell’associazione “L’A g rou”.
Intanto prosegue la raccolta delle firme necessarie per la presentazione della lista (900, entro mercoledì 20 agosto): lunedì 4 agosto raccolta firme con certificatore alla Porta Praetoria di Aosta dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.30, martedì 5 raccolta firme con certificatore in Via Vevey angolo Via Torino dalle 8.30 alle 12.30, lo stesso giorno in place des Franchises (incrocio rue Aubert-rue Croix de Ville-rue De Tillier) dalle 16 alle 19.30. Infine giovedì 7 banchetto a Morgex in piazza del mercato dalle 8.30 alle 13 e a Gressoney-Saint-Jean dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.
