Salute e benessereSanità

Dopo l’appuntamento con Gianmario Governato, venerdì 17 gennaio in Biblioteca un incontro con Severino Doppi

A Hône una conferenza dedicata alla fitoterapia. “Impariamo dalle piante, non conoscono la fretta”

Ingrandisci la foto: Il naturopata Severino Doppi, relatore dell’incontro di venerdì 17
Il naturopata Severino Doppi, relatore dell’incontro di venerdì 17
2 minuti di lettura

HÔNE (brx) Dopo la prima conferenza che si è tenuta nella serata di ieri, venerdì 10 gennaio, sul tema “Per una salute naturale… indicazioni per un benessere autentico” con relatore lo psicoterapeuta e omeopata Gianmario Governato, prosegue il ciclo di incontri organizzato dalla Biblioteca comunale di Hône dal titolo “Salute e benessere per conoscere e conoscersi meglio”.

Venerdì prossimo, 17 gennaio, sempre nella sede della Biblioteca al numero 71 di via Chanoux, si parlerà di “Fitoterapia oggi. Dall’esperienza dei nostri avi all’utilizzo di moderne tecnologie” insieme al naturopata Severino Doppi. «Cosa penso di questa frenesia dell’essere umano? Ritengo che le piante non conoscano la fretta, chi ama questo mondo deve avere pazienza. – spiega Severino Doppi, fondatore e responsabile dell’accademia Tesla, con sedi in Piemonte, in Valle d’Aosta e in altre regioni – I nostri avi o progenitori sapevano molto bene tutto questo: osservavano e seguivano la ciclicità delle stagioni. Loro, le piante, sono come fanciulli ed è bello vederle crescere e sorridere alla vita. E’ difficile comprendere tutto questo? Per noi umani contemporanei sì. Ogni pianta ha una storia da raccontare e noi potremmo e dovremmo immergerci nel suo racconto. Per quale motivo? Perché il suo viaggio è anche il nostro e se impariamo ad ascoltare cominciamo a nutrirci di frutti, di colori, di fiori e di foglie, insomma dell’essenza di cui è fatta la vita».

L’ultimo incontro di gennaio avrà luogo il successivo venerdì 24 con la conferenza della dottoressa Chiara Luciani, tecnico erborista, sul tema “L’agrou-imperatoria. Una pianta medicinale d’attualità e di grande tradizione”: l’appuntamento sarà introdotto da Adriana Viérin, presidente dell’associazione L’Agrou. «L’obiettivo di questo incontro sarà quello di fare conoscere a più persone possibile l’essenza di questa pianta, l’agrou appunto, cioè l’imperatoria, la cui conoscenza è radicata nella medicina popolare valdostana. – evidenzia Chiara Luciani – Tutto il materiale che proporrò durante la serata fa parte di una ricerca universitaria durata più di due anni e che ho poi utilizzato per scrivere la mia tesi. In essa ho analizzato la pianta in questione dal punto di vista botanico, etnobotanico e farmacologico, per raccontare la sua storia».

Entrambi questi incontri saranno ad ingresso libero a partire dalle 20.45.

Ronni Bessi