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Dee, serpenti, guarigioni: tante persone all’interessante serata con L’Agrou

Ingrandisci la foto: Teresa Santomarco e Mirko Cianci sono stati i relatori della serata che si è tenuta giovedì 24 aprile scorso nella sala conferenze del Csv ad Aosta
Teresa Santomarco e Mirko Cianci sono stati i relatori della serata che si è tenuta giovedì 24 aprile scorso nella sala conferenze del Csv ad Aosta
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AOSTA (brx) Tante persone giovedì 24 aprile scorso sono affluite nella sala conferenze del Csv di Aosta per la conferenza “Dee Serpenti Guarigioni”, organizzata dall’associazione L’Agrou e sviluppata dai ricercatori Mirko Cianci e Teresa Santomarco. Uno degli argomenti ha riguardato i “Ciarauli”, misteriose figure di antiche origini in Sicilia: si tratta di coloro che, nati nella notte tra il 24 e il 25 gennaio giorno in cui la chiesa festeggia la “Conversione di San Paolo” – avrebbero la capacità taumaturgica di guarire dai morsi di vipere, ragni e insetti velenosi, praticando incantesimi o scongiuri e utilizzando la loro saliva. Una capacità, un potere (qualcuno lo definirebbe un ‘dono’) del quale si accorgerebbero già da bambini e che non verrebbe loro trasmesso da nessuno come invece avviene per i nostri “secrets”.

L’esposizione ha però toccato le culture di tutti i continenti, tanta è la sacralità che ha sempre avvolto questi animali prima della loro demonizzazione da parte dei vertici della religione cristiana. A titolo di esempio una delle più famose piramidi messicane era stata strutturata in modo tale che il giorno dell’equinozio di primavera un particolare gioco di luci e ombre dava la sensazione che il grande serpente sacro discendesse i suoi gradoni per arrivare a terra. E anche in Valle d’Aosta, come in Francia, vi erano numerose leggende relative a mitici esseri ibridi, fate protettrici delle acque, con la capacità di trasformarsi in serpenti innocui e allo stesso tempo guardiani delle stesse.

Infine, i serpenti anticamente furono sempre stati associati alla medicina e alla guarigione, tanto che ne sono tuttora il simbolo. «C’è stata una grande affluenza di pubblico. – commenta Adriana Viérin, presidente de L’Agrou – La narrazione ha affascinato tutti i partecipanti e ci ha condotti nel plurimillenario rapporto tra i serpenti, le divinità e i riti di guarigione. Sicuramente vi saranno altri appuntamenti con questi due relatori, grandi ricercatori che hanno sicuramente tantissimo da condividere con noi. Ad esempio sabato prossimo, 10 maggio, condurranno un’escursione dal titolo “Saint-Vincent – Montjovet tra natura e preistoria” con offerta libera e consapevole. Per chi fosse interessato a partecipare questi sono i loro recapiti telefonici: 347 9623573 e 349 4674383».