AOSTA (ces) Favorire l’inclusione e la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità e migliorare l’accessibilità dei luoghi attraverso la tecnologia: sono gli obiettivi principali del progetto “Sensi+”, una co-progettazione tra l’Assessorato regionale della Sanità, l’Unione Italiana dei Ciechi, l’Ente Nazionale Sordi e il Coordinamento Disabilità della Valle d’Aosta, in collaborazione con gli Assessorati dello Sviluppo economico, del Turismo e dei Beni e Attività culturali. Il tutto finanziato grazie ai fondi del ministero del Lavoro e Politiche sociali. L’iniziativa è stata presentata giovedì scorso, 24 aprile.
In Valle d’Aosta sono già stati installati 150 codici Qr a colori, realizzati con il sistema Navilens, che permettono alle persone ipovedenti e sorde di potersi orientare negli ambienti sconosciuti, in maniera precisa e indipendente, attraverso una nuova segnaletica digitale, accessibile e universale. Per poter scansionare i codici Qr bisognerà scaricare l’app “Navilens” oppure “Navilens Go”. Si tratta di codici di ultima generazione, che potranno essere scansionati fino a 27 metri di distanza e in soli 0,03 secondi, senza necessità di messa a fuoco e anche in movimento. Attualmente i codici sono già attivi all’Assessorato regionale della sanità, all’Area Megalitica di Aosta e al Mav a Morgex. Ora l’obiettivo è di estendere il servizio ai trasporti pubblici, ai luoghi di cura, a siti culturali oltre che all’università e alle manifestazioni aperte al pubblico.
Le App indicano la posizione del codice, a cosa si riferisce, a che distanza ci si trova e le caratteristiche di ciò su cui è stato piazzato. È così possibile ottenere sul cellulare una descrizione, che si può anche ascoltare, e una serie di informazioni, anche su come muoversi nell’ambiente circostante. Non solo, perché i testi che legge l’App vengono automaticamente tradotti in 37 lingue, un ulteriore elemento che favorisce un’inclusione sempre più ampia.
«Si tratta di un progetto importante – spiega Alex Micheletto presidente del Celva – in cui crediamo molto e auspichiamo che tutti gli enti locali valdostani ne capiscano l’importanza».
«Gli Assessorati che rappresentiamo stanno lavorando insieme anche su questo progetto, che vede un importante finanziamento, per garantire a tutti pari opportunità di accesso ai servizi e alle risorse del territorio, ponendo quindi sempre la persona al centro delle politiche che trasversalmente investono ampi settori dell’Amministrazione regionale» hanno dichiarato in una nota congiunta gli assessori alla Sanità Carlo Marzi, allo Sviluppo economico Luigi Bertschy, al Turismo Giulio Grosjacques e ai Beni culturali Jean-Pierre Guichardaz.
«Il rapidissimo progresso tecnologico e l’accresciuta sensibilità alle tematiche relative alla disabilità – sottolinea Luigi Giunta, presidente del Consiglio regionale dell’Unione Italiana Ciechi – hanno prodotto in questi ultimi anni un sempre maggior numero di soluzioni che rendono più accessibili e inclusivi i luoghi della vita quotidiana. Per la realizzazione del progetto “Sensi+” è sufficiente una sola App per le disabilità neuro-sensoriali e per quelle cognitivo-relazionali e il supporto è garantito da un normale smartphone che tutti già possiedono».
«Si tratta di un ulteriore opportunità verso l’autonomia e l’indipendenza delle persone sorde» rimarca Serafino Timeo commissario per la Valle d’Aosta dell’Ente Nazionale Sordi.
