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Durante l’assemblea di oggi, sabato, a Champoluc. La presidente Ingrid Bredy non si ricandida

L’Avis rinnova il direttivo regionale

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AYAS (qdn) Il Cinema Sant’Anna di Champoluc, ad Ayas, ospita oggi, sabato 12 aprile, alle 15, la 55esima Assemblea regionale ordinaria dell’Avis Valle d’Aosta con la partecipazione di tutte le delegazioni delle Comunali valdostane. Nel corso della giornata, dopo la relazione introduttiva della presidente regionale uscente Ingrid Bredy, sono previsti gli interventi delle autorità e del consigliere nazionale Giorgio Dulio. Nella seconda parte si tengono la presentazione del rendiconto 2024 e la ratifica del bilancio preventivo 2025. L’assemblea è poi chiamata alla nomina dei componenti del nuovo consiglio direttivo regionale per il quadriennio 2025-2028. Inoltre, si procede alla nomina del consigliere nazionale. In ultimo, è prevista la nomina dei delegati dei soci alla 91esima Assemblea nazionale Avis che si svolgerà a Brescia da venerdì 23 a domenica 25 maggio sul tema “Le nuove vie del dono. Strategie, obiettivi, unitarietà”.

«Per la nostra associazione l’assemblea annuale rappresenta l’evento associativo più importante, un momento di confronto, approfondimento e condivisione, oltre che di resoconto sull’attività svolta e sui programmi futuri. – dichiara la presidente Ingrid Bredy – In questa occasione, poi, dovremo procedere al rinnovo degli organismi che condurranno l’Avis regionale per il prossimo quadriennio. Si chiude così il mandato che ci ha visti impegnati su vari fronti, dalla nuova sede regionale ai nuovi adempimenti burocratici, alla nuova legge regionale 29/2023 che ci ha costretti a ripensare ai modi di agire e di riprogrammare l’attività. Lasciamo una situazione sana e già proiettata al futuro, anche se non mancano le criticità dovute ai vari adempimenti burocratici che non aiutano lo svolgimento dell’attività di volontariato. Desidero ringraziare di cuore tutti i collaboratori e tutte le Comunali per l’impegno e la cooperazione dimostrati in questi anni. Dopo questo intenso percorso, ho scelto di non ricandidarmi alla carica di Presidente regionale, ma continuerò a sostenere con convinzione l’Avis e i suoi valori. Lascio un’Associazione solida e coesa, pronta ad affrontare con determinazione le sfide future».